La commissione giudicatrice ha scelto la Gmc srl: lo stabile, in via di costruzione, si trova in via di Bonino. Per l’ordine degli avvocati i problemi logistici rimangono
Risolta a metà la vicenda del secondo Palazzo di Giustizia. La commissione giudicatrice, presieduta dal segretario generale del Comune, dopo l’apertura delle buste avvenuta circa quindici giorni fa, ha optato per l’offerta da poco meno di 13 milioni di euro presentata dalla Gmc srl. Lo stabile che dunque ospiterà i nuovi uffici giudiziari si trova in via Bonino, ha una superficie di 5.300 metri quadri, ma al momento non possiede un numero di posti auto abbastanza elevato (appena 20). Ecco perché si sta già pensando alla realizzazione di un parcheggio interrato di mille posti, che comunque farebbe slittare la consegna dell’immobile per la piena fruizione al 2010.
Adesso toccherà all’Ufficio Territoriale e del Provveditorato Regionale Opere Pubbliche dare un parere tecnico, anche su una prima “bocciatura” arriva dall’ordine degli avvocati. Ai maggiori fruitori del Palagiustizia, infatti, non piacerebbe la soluzione Zir: non risolverebbe, infatti, i problemi logistici della dispersione degli uffici nel territorio, senza contare che la posizione piuttosto lontana alla ubicazione della stragrande maggioranza degli studi locali creerebbe non pochi impacci agli avvocati. Il parere dell’ordine, naturalmente, non è vincolante, ma non può nemmeno essere ignorato.
(foto Sturiale)
