La Procura ha disposto la diffusione a mezzo stampa dell'immagine dell'uomo trovato morto lo scorso 6 luglio sulla spiaggia. Ancora mistero sulla sua identità.
Più di due settimane e ancora nessuno è venuto a reclamare quell cadavere scoperto sulla spiaggia di Scaletta Zanclea lo scorso 6 luglio. Per questo motivo la Procura ha acconsentito che i Carabinieri diffondessero l’immagine dell’uomo ritrovato sulla spiaggia da un pescatore ed ancora senza identità.
Un vero e proprio caso che dopo due settimane non registra novità. Nessuno si è fatto avanti per denunciare la scomparsa dell’anziano o per reclamare quel cadavere che giace in una cella frigorifera dell’obitorio comunale. Nessuno si è presentato dai Carabinieri, nessuno ha avanzato un minimo sospetto.
L’autopsia eseguita dal medico Elvira Ventura ha confermato che l’uomo è morto per annegamento. A questa conclusione ha fatto giungere la constatazione che i polmoni dell’anziano erano pieni d’acqua. Come e perché l’uomo sia finito in mare è ancora giallo. Di certo ci sono i dati forniti dai Carabinieri. Il corpo appartiene ad una persona di circa 70 – 75 anni, altezza media, corporatura esile, naso pronunciato, capelli brizzolati, stempiato e presentava una verruca sotto il labbro. L’anziano indossava camicia a righe nere e azzurre, pantaloni lunghi neri e mocassini dello stesso colore.
