Si tratta delle case sgomberate dalle famiglie con soggetti fragili e poi murate
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Baracche abbandonate che diventano discariche. Come spesso accade nelle aree di risanamento quando una casetta viene sgomberata arrivano i rifiuti. Sacchetti non differenziati e molti ingombranti, come mobili rotti o elettrodomestici. Nelle baracche disabitate di via Rosso da Messina, nel cuore di villaggio Aldisio, è stato abbandonato di tutto.

Le baracche con la “X” sgomberate e poi murate
Si tratta delle case segnate con la lettera “X”, che indicava la presenza di un soggetto fragile all’interno del nucleo familiare. Le baracche dopo l’assegnazione sono state rese inagibili dall’ufficio del sub commissario. Non sono state demolite per non compromettere la stabilità delle case adiacenti. Nelle vie come Rosso da Messina, infatti, le baracche sono state costruite una attaccata all’altra. Così, in attesa della demolizione dell’intera baraccopoli, l’ufficio decise di murare porte e finestre per non consentire ad altri di occuparle. I vecchi terrazzini, però, sono accessibili e stracolmi di rifiuti.

Le baracche costruite intorno ai pali della luce
Ci troviamo in una baraccopoli che si sviluppa in lunghezza e ricopre gran parte di villaggio Aldisio. La via Rosso da Messina parte dal Policlinico e arriva fino al viale Gazzi alto, in corrispondenza di Fondo Fucile. Baracche da un lato e dall’altro della strada, quasi tutte costruite intorno ai pali della pubblica illuminazione. Dai tetti ricoperti di amianto e dalle pareti esterne, infatti, sbucano i lampioni. E poi un groviglio di grossi fili che si intrecciano da un lato all’altro della via. In una delle casette c’era persino una cabina elettrica.

La baracca con la cabina elettrica demolita
In questa via il risanamento è ancora lontano. Non sono state fatte altre assegnazioni, se non quelle ai soggetti con fragilità appunto. E’ stata demolita una sola baracca, proprio quella che conteneva la cabina elettrica. Tuttora l’area è delimitata da una rete arancione e all’interno ci sono già tracce di materiali di risulta abbandonati.






CON MARCELLO SCURRIA IL RISANAMENTO SI VEDEVA ANDARE AVANTI ,SI DEMOLIVA E INVECE I LAVORI,ADESSO, SI VEDONO FERMI,ADDIRITTURA AL RIONE TAORMINA ALCUNE BARACCHE SONO NUOVAMENTE OCCUPATE MA NON SOLO DI SPAZZATURA😱….
Io ho capito che allo sgombero deve seguire, il giorno dopo, la demolizione
E voi? 🤣