Dopo quasi un anno di stallo il Comune firma la voltura della concessione. Risolto il contratto con la ditta precedente, la multinazionale gestirà direttamente i lavori
MESSINA – Una ferita urbana che attende di essere rimarginata da troppo tempo. Il palazzo dell’ex Standa, sul viale della Libertà, si avvia finalmente verso la fase operativa del suo rifacimento. Nonostante il via libera al progetto di ristrutturazione risalga ormai al giugno 2024, i lavori non sono mai partiti, lasciando la struttura nell’abbandono proprio davanti agli occhi di chi sbarca dai traghetti della Caronte.
Nelle ultime ore è arrivata la svolta burocratica decisiva. Il Comune di Messina, con una determinazione dirigenziale del 5 gennaio 2026, ha approvato la voltura della concessione per l’occupazione del suolo pubblico. La gestione del cantiere passa ufficialmente dalla ditta Cogedis direttamente alla Lidl Italia S.r.l. a socio unico.
I motivi del ritardo
Il rallentamento che ha tenuto l’area in uno stato di degrado per tutto il 2025 è dovuto a difficoltà interne alla ditta che inizialmente doveva eseguire i lavori. Lo scorso 6 novembre è stato infatti firmato un accordo di risoluzione dei contratti di appalto tra la Cogedis e la Lidl per sopraggiunte complicazioni operative e gestionali.
Il 24 novembre la multinazionale è rientrata in pieno possesso dell’area e ha richiesto immediatamente di poter subentrare nelle autorizzazioni comunali. Con il provvedimento del 5 gennaio, il Dipartimento servizi tributari ha dato il nulla osta per l’occupazione di oltre 450 metri quadri tra il viale della Libertà e via Principessa Mafalda.
Il progetto del nuovo polo commerciale
Il piano non è cambiato: si tratta di una ristrutturazione edilizia che prevede la quasi integrale demolizione dell’ex palazzo Standa. Resteranno in piedi soltanto le fondazioni e il muro perimetrale del lato ovest, mentre il resto della struttura verrà abbattuto per fare spazio a un moderno fabbricato a destinazione commerciale.
L’area è purtroppo nota alle cronache per episodi tragici legati alla marginalità sociale e al degrado: il 5 gennaio 2017 la morte di un senzatetto romeno, con l‘arresto di un connazionale per omicidio, mentre il 7 luglio 2018 fu trovato sempre lì il cadavere di un 33enne polacco. Il recupero di questo spazio non rappresenta quindi solo un’operazione economica, ma un intervento necessario per la sicurezza e l’estetica di uno dei principali ingressi della città.
Novanta giorni per cambiare volto
La nuova concessione sarà valida per 90 giorni a partire dal rilascio dell’ordinanza viabile. Questo significa che, una volta sbrigate le ultime pratiche con il servizio mobilità urbana, le ruspe potranno finalmente entrare in azione. Si chiuderà così una lunga attesa durata quasi un anno, con la speranza che questa sia la volta buona per cancellare definitivamente un simbolo della decadenza cittadina.

Bene che Lidl ha preso la possibilità di rifare il supermercato – questa società riuscirà finalmente a produrre una ottima filiale in in ottimo posto !