Gioveni, Messina e Cacciotto rilanciano la battaglia: "Insufficiente un solo ufficio postale con un solo operatore"
MESSINA – Un solo ufficio postale, per di più con un unico operatore, e cioè quello attualmente rimasto a aperto a Camaro superiore, non può servire l’intera vallata. Dopo la chiusura della posta a Camaro San Luigi, contro la quale si erano battuti già nei mesi scorsi, il presidente della terza municipalità Alessandro Cacciotto e il capogruppo di FdI Libero Gioveni, insieme al coordinatore della terza municipalità del partito, Paolo Messina, tornano sul tema.
I consiglieri: “Così non si può andare avanti”
I tre rappresentanti del partito hanno denunciato quanto hanno segnalato diversi cittadini, e cioè una situazione difficile, con lunghe code e tempi d’attesa sempre maggiori a causa della mancanza di personale e dell’alto flusso di utenza destinato a quell’ufficio. “Così non si può più andare avanti -dichiarano Cacciotto, Gioveni e Messina -. La Vallata di Camaro abbraccia un vasto territorio che comprende Camaro Superiore, Camaro San Paolo, Camaro San Luigi, Bisconte, Catarratti, Fondo Pistone e sinceramente già un solo ufficio postale lo abbiamo sempre ritenuto insufficiente, ma se poi questo unico ufficio deve lavorare col freno a mano tirato, addirittura con un solo operatore, crediamo allora che ai vertici di Poste Italiane sfugga veramente più di qualcosa”.
E ancora: “Ci auguriamo pertanto che ci sia una immediata inversione di tendenza e che l’unico ufficio postale rimasto a Camaro, al contrario, venga potenziato di operatori attesa, ribadiamo, la massiccia utenza e che, la razionalizzare di risorse, non significhi continuare a creare disagi ai cittadini, soprattutto anziani. Cogliamo inoltre l’occasione per ribadire che prevedere almeno un postamat a Camaro San Luigi, in luogo del soppresso ufficio, potrebbe potenziare una situazione legata ai servizi postali che mostra più di una sofferenza”.
