"La scuola è il cuore pulsante della nostra comunità, in cui si impara a conoscere il mondo, un bene comune nel vero senso della parola"
REGGIO CALABRIA – «Con l’avvio di questo nuovo anno scolastico desidero rivolgere l’augurio più sincero ai ragazzi ed alle ragazze, alle loro famiglie, ad ogni insegnante e dirigente scolastico ed a tutto il personale che, instancabilmente, lavora ogni giorno nei nostri istituti». Così, il sindaco Giuseppe Falcomatà nel giorno del primo rintocco di campanella che segna l’avvio dell’anno scolastico anche nella nostra città.
«La scuola – dice il sindaco – è il cuore pulsante della nostra comunità, il luogo in cui i giovani imparano a conoscere il mondo, a crescere come cittadini responsabili e a coltivare i propri sogni. Per questo, prima di tutti, rivolgo un pensiero alle studentesse ed agli studenti che, quest’oggi, troveranno vecchie e nuove amicizie dentro le loro aule, insegnanti da cui apprendere sapere e conoscenza. E avranno zaini da riempire e diari da colorare coi pastelli della vita. A voi auguro di affrontare con entusiasmo e curiosità i giorni di studio, consapevoli che ogni piccolo passo vi porterà più vicini alle vostre aspirazioni».
Quindi, il sindaco Falcomatà si rivolge alle famiglie, ringraziandole per «la fiducia ed il sostegno quotidiano che offrite ai vostri figli». Agli insegnanti e ai dirigenti, poi, Falcomatà riserva la propria gratitudine per «la passione e la dedizione con cui guidate e accompagnate i ragazzi in questo cammino di crescita».
Il sindaco prosegue dedicando un ringraziamento «a tutto il personale scolastico, spesso silenzioso ma fondamentale, perché garantisce servizi fondamentali ed ambienti accoglienti e sicuri».
«La scuola – conclude Falcomatà – è un bene comune nel vero senso della parola. Investire energie, attenzione e cura nel sistema scolastico significa costruire un futuro migliore per tutti. Con questo spirito auguro a tutti un anno ricco di soddisfazioni, scoperte e nuove opportunità».

Come cambia idea facilmente questo sindaco! E’ completamente inadeguato lui e tutti quelli che ha intorno! Prima avevano annunciato che sarebbe stato costruito una sorta di centro tecnologico che non si sapeva a cosa sarebbe servito. Adesso parla di grande terrarra con vista falce. Te la darei io la falce e ti darei anche il martello allora si che vedresti una nuova città. E poi dove sono i grandi architetti urbanisti in questa città? Adesso che abbiamo una vasta area a ridosso della stazione Marittima e della Stazione Centrale non sarebbe più opportuno creare un grande parcheggio scambiatore che serve i viaggiatori che tutte le mattine prendono gli aliscafi? No adesso vogliono la terrazza! Ma chi decide le sorti di questa città? Quelli che hanno fatto le rampe alla passeggiata a mare? O quelli che hanno tagliato tutti gli alberi nel viale Giostra o ancora coloro che stanno pavimentando il Viale a regola d’arte o coloro che hanno fatto le linee del Tram sul Viale della Libertà senza prevedere lo scarico delle acque piovane. Se saranno costoro a fare i lavori prepariamoci a vedere altre brutture inguardabili.