In un incontro a Santa Maria Alemanna la proposta da parte della Comunità patrimoniale dei Forti
MESSINA – Lo Stretto di Messina e il suo fascino eterno. In un incontro ieri a Santa Maria Alemanna arriva la proposta da parte della Comunità patrimoniale dei Forti: candidare lo Stretto al Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa. L’iniziativa è stata promossa da Medfort – Centro Studi e documentazione sul Paesaggio e sui sistemi fortificati del Mediterraneo, presieduto da Pietrangelo Pettenò, promotore con il Comune di Messina capofila, della costituzione della Comunità patrimoniale dei Forti dello Stretto. Costituzione sottoscritta a novembre dello scorso anno con enti, istituzioni e associazioni del Terzo Settore.
Verso un protocollo d’intesa con l’amministrazione per la gestione insieme dei Forti
Nel suo intervento introduttivo, Pietrangelo Pettenò ha invitato i referenti dei Forti alla creazione, sull’esempio di Forte San Jachiddu, di una rete di piccole Comunità patrimoniali che aggreghino i tanti soggetti che operano sul territorio su cui insistono i singoli Forti. L’assessore Caruso, in rappresentanza del sindaco Federico Basile, ha presentato un excursus che ha fatto sintesi, non solo sul trentennale lavoro di recupero delle associazioni affidatarie dei Forti, ma ha aperto alla prospettiva di un protocollo d’intesa con l’amministrazione comunale per la cogestione di un progetto di promozione e coordinamento dell’intero sistema difensivo, ogni conosciuto nel panorama nazionale ed europeo.
Grazie all’intervento dell’ingegnere Francesco Cancellieri, è stata accolta la proposta di candidatura di Medfort, a nome dell’intera Comunità Patrimoniale “Faro per i Forti dello Stretto”, al Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa perché rispondente ai quattro criteri fondamentali di valutazione del Premio: 1) Sostenibilità esemplare, 2) Partecipazione pubblica, 3) Valore esemplare (Modello trasferibile), 4) Sensibilizzazione alla divulgazione della conoscenza e la valorizzazione dei siti fortificati, promuovendo una nuova percezione del paesaggio.
All’incontro, moderato dall’architetta Veronica Calveri, vicepresidente di Medfort, hanno preso parte l’assessore alla Valorizzazione del patrimonio fortificato Enzo Caruso, l’assessora alla Cultura del Comune di Villa San Giovanni Maria Grazia Melito, il presidente della III Circoscrizione Alessandro Cacciotto, l’ingegnere Francesco Cancellieri, presidente di Assocea Messina Aps, e i rappresentanti del Consorzio Sol.E (Forte Petrazza), Trapper Sociale Ass. Socio Culturale Ets (Forte Serra la Croce), associazione Comunità Zancle OdV (Forte Cavalli), Parco ecologico San Jachiddu, associazioni Le Tre Torri, Delegazione Fai Messina, Sez. Provinciale Unpli (Unione Nazionale Proloco), Archeo Club dello Stretto, Associazione Amici del Museo.
Ospite pure il giornalista Rai Maurizio Licordari, che ha lanciato alcuni spunti di riflessione sul tema.
Panorama Stretto, foto di Rosario Lucà
