Incidente sul lavoro alla stazione di Messina, operaio ricoverato d'urgenza al Piemonte

Incidente sul lavoro alla stazione di Messina, operaio ricoverato d’urgenza al Piemonte

Marco Olivieri

Incidente sul lavoro alla stazione di Messina, operaio ricoverato d’urgenza al Piemonte

domenica 11 Gennaio 2026 - 11:46

Una scossa elettrica e poi il salto nel vuoto. Così un lavoratore ha riportato ferite serie, pochi giorni dopo la tragedia a Valdina. Interviene ancora la Uil

MESSINA – Tre giorni fa un operaio è caduto nel vuoto da un’altezza di quattro metri ed è morto a Valdina. Alla stazione di Messina, invece, è avvenuto un nuovo incidente sul lavoro. Durante dei lavori di ristrurtturazione, commissionati dalla Rete ferroviaria italiana (Rfi), un operaio di una ditta esterna è stato folgorato da una scossa elettrica, precipitando da circa tre metri e riportando una ferita grave.  Stava lavorando con un martello pneumatico. Trasportato all’ospedale Piemonte, non sarebbe in pericolo di vita.

Indagini a cura della Polfer, la polizia ferroviaria, e dello Spresal, Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro. L’area del cantiere è sotto sequestro.

Uil: “Nemmeno il tempo di piangere la morte sul lavoro di un operaio 69enne e assistiamo a un nuovo incidente”

Fermo restando che ogni incidente ha le sue specificità, il tema delle morti e dei feriti sul lavoro rimane tristemente attuale. Così la Uil: “Non è trascorso neanche il tempo di rendere l’ultimo omaggio allo sfortunato Antonio Formato, l’operaio di 69 anni morto sul lavoro a Valdina dopo una caduta da un’impalcatura posta a quattro metri di altezza, che dobbiamo registrare un altro grave incidente sul lavoro, fortunatamente non mortale, avvenuto presso la stazione ferroviaria di Messina. Infatti, un lavoratore impegnato, per conto di una ditta esterna, nei lavori di ristrutturazione dello scalo ferroviario, commissionati da Rfi (società delle Ferrovie dello Stato), è caduto da oltre tre metri di altezza a seguito di una folgorazione ricevuta durante una lavorazione con un martello pneumatico”.

“La sicurezza sul lavoro è una priorità”

“Il lavoratore è ricoverato all’ospedale Piemonte e, solo grazie alla buona sorte, non sembra essere in pericolo di vita. Purtroppo, quanto avviene giornalmente nel mondo del lavoro è profondamente indecente e assolutamente inaccettabile. La sicurezza non può essere un tema secondario o un aspetto negoziabile in nome del profitto poiché parliamo della vita dei lavoratori. In tal senso, non ci fermeremo e ribadiamo con forza l’urgenza di avere norme rigide e stringenti finalizzate a garantire l’incolumità dei lavoratori che, spesso, senza alcuna umanità, sono considerati carne da macello. Il 2026 si è aperto nel peggiore dei modi e questo trend preoccupante deve essere assolutamente invertito attraverso azioni concrete che riportino la necessaria serenità nel mondo del lavoro”. Lo hanno dichiarato Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, e Pasquale De Vardo, segretario generale Feneal Uil Tirrenica.

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