Da Reggio alla "sua" Messina, si dice "orgoglioso del ritorno". "L'invito è a denunciare e collaborare con la Questura"
MESSINA “Sono orgoglioso di tornare nella mia città, da Reggio Calabria a Messina. E di mettere a disposizione della mia comunità l’esperienza accumulata in questi anni. Per me è un grande privilegio. E invito i cittadini a essere sentinelle del territorio. Non ci sono alibi. Gli imprenditori devono denunciare e i cittadini collaborare con le forze dell’ordine”. 36 anni in polizia, Salvatore La Rosa si ê insediato come questore della provincia di Messina.
Durante l’incontro con la stampa, il dirigente generale di pubblica sicurezza ha sottolineato: “Eredito una struttura solida dal mio predecessore, Annino Gargano, che ringrazio. Abbiamo una presenza criminale importante, sia in città, sia dalla parte ionica e tirrenica in provincia. Controllo del territorio, polizia giudiziaria e immigrazione sono priorità. L’attenzione alla violenza di genere e a ogni sopruso è massima. Il tutto in sinergia con le altre forze dell’ordine e la magistratura”.

Affiancato dai dirigenti Fabio Ettaro, capo di gabinetto, e Salvatore Gulizia, portavoce del questore, La Rosa ha insistito sulla “necessità del controllo del territorio attraverso una collaborazione leale, anche da parte nostra, tra polizia e cittadini. Sono stato tre anni e mezzo vicario a Messina e ritorno qui, dove mi sono formato anche culturalmente, penso nell’ultimo step della mia vita professionale. Ho lavorato come questore sempre al sud, da Lamezia in giù, e conosco bene i problemi del territorio. L’obiettivo è cercare di migliorare, pur sapendo che mi trovo in una realtà perfomante, ma c’è sempre qualcosa che si può perfezionare. Si è fatto tanto ma cercheremo di fare qualcosa in più sotto il profilo del controllo del territorio con le risorse a disposizione. E si può fare di più proprio grazie alla collaborazione tra cittadini, le sentinelle più importanti del territorio, e la polizia. La gestione di questo rapporto è la componente più qualficante del nostro impegno. Noi siamo dalla parte della città e dei suoi abitanti. Solo insieme possiamo migliorare il territorio”.
L’omaggio ai caduti della polizia
Salvatore La Rosa è già stato questore delle città di Ragusa, Trapani e Reggio Calabria. E torna a Messina dove, dal 2007 al 2012, ha ricoperto le funzioni di vicario del questore, come ha ricordato nel corso del confronto con i giornalisti.



Stamattina, nel giorno dell’insediamento, ha reso omaggio ai caduti della polizia di Stato con la deposizione di una corona di alloro al monumento a loro dedicato nella caserma “Nicola Calipari”.
Ha quindi incontrato il team dei funzionari che lo affiancherà. A seguire, il questore La Rosa ha presenziato alle celebrazioni in piazza Unione Europea in occasione della Giornata nazionale del Tricolore. Ha poi incontrato i rappresentanti di tutte le sigle sindacali di polizia presenti sul territorio messinese.
Al termine della mattinata, l’incontro con la prefetta di Messina, Cosima Di Stani.

BENTORNATO A MESSINA E BUON LAVORO QUESTORE LA ROSA,E GRAZIE ANCIPATATAMENTE PER TUTTO QUELLO CHE FARÀ PER LA NOSTRA SICUREZZA E QUELLA DEL TERRITORIO …..MASSIMA ATTENZIONE NELLE PIAZZE QUESTORE,SPECIE PIAZZA ANTONELLO,PIAZZA DEL POPOLO TEATRO DI RISSE,AGGRESSIONI,E SEDE DI MICROCRIMINALITÀ COME AVRÀ MODO DI ACCERTARE NEI CONTROLLI CHE FARÀ