Lo schianto nella notte dopo che si sono allontanati dal posto di blocco dei carabinieri. Intervento dei vigili del fuoco
MILAZZO – Un controllo d’ordinanza. Un’automobile che non si ferma all’alt dei carabinieri in via Acqueviole. Poteva terminare in tragedia, ieri notte, a Milazzo. Ma poco dopo la macchina, in via Gramsci, senza alcun contatto con i mezzi dei carabinieri, ha sbattuto con un’aiuola, si è ribaltata e si è schiantata contro il muro della caserma dei vigili del fuoco. All’interno cinque giovani, tra i venti e i ventitré anni. I giovanissimi, per le ferite, sono stati portati in ospedale ma nessuno è in pericolo di vita. Quattro sono stati medicati in ospedale a Milazzo e una ragazza, ferita alla testa, è stata trasportata al Policlinico di Messina.

L’intervento dei vigili del fuoco
Sul luogo, intorno alle 4 di mattina, sono intervenuti i vigili del fuoco di Messina. “La squadra del Distaccamento è intervenuta tempestivamente per dare le prime cure ai cinque occupanti della vettura, ribaltata e in posizione verticale. Fortunatamente i giovani non sono rimasti incastrati all’interno della vettura. All’arrivo dell’ambulanza, i feriti sono stati affidati al personale medico per poi essere trasportati agli ospedali di Messina (la ragazza più grave) e di Milazzo (gli altri quattro). Dopo aver messo in sicurezza la vettura e fatta la bonifica dell’area coinvolta, la squadra ha potuto fare rientro in sede. Sul posto anche i carabinieri e la ditta privata con il carroattrezzi”, comunicano gli stessi vigili del fuoco.
Le indagini dei carabinieri sono in corso per verificare perché non si siano fermati all’alt.

