Messina si riappropria del mare, ecco come sarà la terrazza panoramica di fronte al porto

Messina si riappropria del mare, ecco come sarà la terrazza panoramica di fronte al porto

Marco Ipsale

Messina si riappropria del mare, ecco come sarà la terrazza panoramica di fronte al porto

mercoledì 04 Marzo 2026 - 14:30

Un parco urbano multilivello, giardini pensili e un asse pedonale continuo da piazza Cairoli allo Stretto: i dettagli del progetto da 25 milioni di euro

L’area di fronte al porto storico di Messina cambierà volto. Per decenni è stato un confine fatto di cemento e aree degradate tra la città e il suo mare, ora potrà trasformarsi in un polo di aggregazione vista mare. Il documento di indirizzo alla progettazione della terrazza panoramica è stato approvato a luglio 2025, quello del collegamento con viale San Martino basso la scorsa settimana.

Un giardino sospeso a 7 metri d’altezza

Il cuore dell’intervento è la creazione di un belvedere sopraelevato. Un parco urbano multilivello, un giardino pensile elevato a 7 metri di altezza che offrirà a residenti e turisti una vista privilegiata sullo Stretto e sulla stele della Madonnina.

L’opera, finanziata con 25 milioni di euro attraverso il Piano Pn Metro Plus 2021-2027, prevede percorsi verdi accessibili tramite scale e ascensori panoramici lì dove dalla prossima settimana dovrebbero iniziare le demolizioni dell’ex Casa del Portuale e degli ex Silos Granai.

“L’area interessata, pari a circa 18.500 metri quadrati, sarà trasformata in un asse pedonale moderno e sostenibile, integrato con la rete tranviaria esistente, con le piste ciclabili finanziate con fondi Pnrr e con il sistema di mobilità urbana complessivo”, comunica l’ormai ex sindaco Federico Basile.

La “saldatura” tra centro e mare

L’obiettivo è creare una connessione diretta e moderna con il cuore commerciale della città, trasformando il viale San Martino basso in un asse pedonale continuo che da piazza Cairoli conduca direttamente alla zona degli aliscafi.

Quindi nuove aree pedonali con nuovi alberi, il recupero del lato mare della Dogana, che fungerà da cerniera tra la terrazza e il viale, la riqualificazione dei marciapiedi.

terrazza panoramica di fronte al porto

Addio agli ex Silos: ruspe in azione

In questi giorni, l’allestimento del cantiere da parte della ditta Maxedil ha segnato l’inizio della fase operativa. Le operazioni propedeutiche per la demolizione degli ex Silos Granai e dell’ex Casa del Portuale sono in corso. La scomparsa di queste strutture in cemento rappresenta il “chilometro zero” per la nascita di una rete che punta a cambiare radicalmente la percezione del fronte mare cittadino.

Sotto la guida dell’architetta Concettina Spagnolo, responsabile unica del procedimento, gli uffici tecnici hanno ora il mandato per procedere con le fasi di progettazione esecutiva. Messina si prepara così a demolire il suo passato industriale e fatiscente per abbracciare un futuro fatto di luce, verde e, finalmente, mare.

2 commenti

  1. Se si facesse, onestamente stavolta sarebbe bello.

    4
    2
  2. Certo un mare cosi splendido del centro della città è un grave peccato che sia vietato alla visione ed alla fruizione perenne dei messinesi

    5
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED