Realizzata nel 1909, ha testimoniato la volontà di rinascita della comunità messinese
MESSINA – Al via il restauro della baracca simbolo del terremoto del 1908 di Messina. La Struttura commissariale per il risanamento ha affidato i lavori per il restauro conservativo della struttura in legno all’Annunziata, realizzata nel 1909 dopo il terremoto che rase la città e diventata simbolo della volontà di rinascita di una comunità messa in ginocchio dalla tragedia. La durata degli interventi nella baracca, disabitata da decenni, è di circa due mesi.
«Le attività di risanamento – afferma il presidente della Regione, Schifani – stanno cancellando ferite che per decenni hanno segnato Messina. Le baraccopoli stanno lasciando spazio a un diverso modo di fruire il territorio, grazie a opere di riqualificazione, giardini, parchi urbani, alloggi costruiti nel rispetto della sostenibilità ambientale. La baracca in legno del 1909 ha un alto valore storico e sociale, rappresenta infatti le radici di una comunità che all’indomani del terremoto ha saputo rialzarsi. Il restauro è un modo per mantenere viva la memoria di chi in quei giorni ha perso tutto ma non si è arreso».
