Lo dice il presidente della III Municipalità, Alessandro Cacciotto
MESSINA – “La scadenza per la conclusione dei lavori e la rendicontazione dei progetti Pinqua (Programma Innovativo della Qualità dell’Abitare) finanziati dal Pnrr è fissata al 31 marzo 2026. Entro questa data le opere devono essere terminate e collaudate per evitare, ad oggi, la perdita dei finanziamenti”.
Lo ricorda il presidente della III Municipalità, Alessandro Cacciotto, secondo cui “è del tutto evidente che a Bisconte, per i lavori di realizzazione delle nuove case popolari e di opere connesse, asilo, spazi di socializzazione, la perdita dei fondi Pinqua, salvo novità, appare scontata dal momento che siamo ancora all’anno zero. Basta infatti recarsi a Bisconte, in via Caltanissetta, per rendersi conto che i lavori per i 40 nuovi alloggi consegnati quasi un anno fa, marzo 2025, siano ancora in una fase embrionale. Il rischio di perdere un finanziamento di 20 milioni di euro appare ad oggi cosa certa”.
Cacciotto chiede all’Amministrazione Basile come intenda procedere visto che “il rischio dell’incompiuta, almeno nel breve periodo, sembra purtroppo materializzarsi” e ricorda che “il sindaco a marzo dello scorso anno, superata la querelle con Iacp sulla titolarità comunale dell’area, si presentò il giorno dell’ inizio dei lavori a Bisconte per “inaugurare” l’avvio del cantiere, dispensando sicurezza sul fatto che nei termini previsti, marzo 2026, sarebbero stati pronti gli alloggi. Poi insieme al vicesindaco si recò in alcune occasioni a Bisconte per dispensare ottimismo e illustrare percorsi abitativi. Oggi a Bisconte le “passerelle abitative” sono terminate, ne sono iniziate e ne inizieranno probabilmente altre di altra natura, ma il dato incontrovertibile resta quello di promesse non mantenute e di un ennesimo cantiere a tempo indeterminato che rischia di cancellare i sogni abitativi e di spazi sociali dei residenti” – conclude Cacciotto.
