L'esito del vertice di oggi a Palermo. Al via lavori che se eseguiti in tempo avrebbero limitato gli effetti del ciclone Harry
S. TERESA – Saranno consegnati il prossimo 19 febbraio i lavori di difesa costiera che il Comune di S. Teresa, da anni, cercava di inutilmente di far eseguire. Ora che il danno è fatto, si cerca di mettere una pezza velocizzando un iter che, senza la devastazione portata dal ciclone Harry sulla costa ionica, sarebbe molto probabilmente rimasto impantanato per chissà ancora quanto tempo.
Questa mattina, a Palermo, nella sede degli uffici della Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente Renato Schifani, si è tenuta una riunione operativa per dare il via a interventi da 8 milioni di euro, che consistono nella realizzazione di pennelli in mare e nel contestuale ripascimento della spiaggia, ormai letteralmente scomparsa in alcune zone. Erano presenti alla riunione il soggetto attuatore Sergio Tumminello, il sindaco S. Teresa Danilo Lo Giudice, il rup Francesco Pagano, il progettista Pietro Agnello e il dirigente della Struttura Giampiero Di Magro.
Soddisfatto il sindaco Lo Giudice che in post ha fatto capire di aver dovuto alzare i toni per riuscire a far sbloccare l’iter: “Essere “boni carusi” non sempre paga – ha scritto su Facebook – e credo che chi doveva comprenderlo l’abbia capito”. Salvo poi ammorbidire il tenore delle sue dichiarazioni con un post scriptum: “Ringrazio il commissario Tumminello e la struttura per aver sostenuto e condiviso la mia legittima preoccupazione di voler procedere alla consegna immediata delle opere”.
Cosa accadrà adesso lo ha spiegato Tumminello: “Il cronoprogramma prevede la consegna delle integrazioni e delle modifiche ad alcuni elaborati di progetto che la Struttura ha richiesto ai tecnici. È un passaggio fondamentale che ci consentirà di chiudere la verifica finale il prossimo 12 febbraio e di procedere, quindi, alla consegna dei lavori il 19 di questo mese. Si protrae da oltre un anno, su preciso input del presidente Schifani, l’impegno della Struttura per questa importante opera che prevede la sistemazione del litorale. Decisivo il nostro contributo a una progressiva velocizzazione delle procedure”.
“La sinergia tra gli uffici e lo spirito di collaborazione della Regione con i sindaci e con i tecnici – ha commentato invece il governatore Schifani – è la condizione essenziale per per intervenire con lavori e soluzioni adeguate”.
