È successo all’interno della galleria tra Giampilieri e Scaletta Zanclea. L'intervento dei vigili del fuoco di Messina
MESSINA – Fuga di gas al cantiere del raddoppio ferroviario con due operai intossicati all’interno della galleria tra Giampilieri e Scaletta Zanclea. “Il gas non è monossido di carbonio ma una sostanza organica gassosa, sempre tossica e, fortunatamente non infiammabile”, fanno sapere i vigili del fuoco.
Non sono stati in pericolo di vita ma ieri sono rimasti sotto osservazione medica i due operai ricoverati in ospedale nella tarda mattinata di oggi, dopo una fuga di gas avvenuta nel cantiere per il raddoppio ferroviario. I due operai hanno inalato una sostanza organica gassosa mentre erano al lavoro alla realizzazione della galleria.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area ed hanno interdetto l’intero cantiere, per verificare l’eventuale presenza di ulteriori perdite di monossido di carbonio. Per operare in sicurezza le squadre. E hanno utilizzato un mezzo speciale per percorrere circa 1.600 metri all’interno della galleria.
Questo l’aggiornamento dei vigili del fuoco: “La squadra ha fatto rientro in sede. Il personale specialista Nbcr (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico), che è entrato nella galleria con tutti i dispositivi di sicurezza e con la strumentazione altamente specifica per questo tipo di misurazioni, ha rilevato che il gas non è monossido di carbonio ma una sostanza organica gassosa, sempre tossica e, fortunatamente non infiammabile”
