L'enigma dell'amore: Turandot. Una produzione del Teatro Vittorio Emanuele

L’enigma dell’amore: Turandot. Una produzione del Teatro Vittorio Emanuele

Redazione

L’enigma dell’amore: Turandot. Una produzione del Teatro Vittorio Emanuele

giovedì 12 Febbraio 2026 - 09:30

In scena il 13 e 15 febbraio

C’è una Pechino immaginaria, sospesa tra leggenda e destino, in cui l’amore diventa prova, enigma, sfida estrema.

Turandot, capolavoro finale di Giacomo Puccini, torna in scena in una produzione del Teatro Vittorio Emanuele – E.A.R. Teatro di Messina – Centro di Produzione Teatrale, che nasce dal cuore artistico dell’istituzione e ne valorizza pienamente le sue eccellenze.

La regia di Carlo Antonio De Lucia guida lo spettacolo con equilibrio e visione, restituendo tutta la forza simbolica di un racconto che attraversa il mito per parlare al presente. Sul podio, Carlo Palleschi dirige l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele, accompagnando lo spettatore in un crescendo emotivo di straordinaria intensità, tra solennità corale e lirismo struggente.

Accanto all’orchestra, il Coro lirico F. Cilea, diretto da Bruno Tirotta, e il Coro di voci bianche Biancosuono, diretto da Agnese Carrubba, contribuiscono a costruire un tessuto sonoro potente e suggestivo, amplificando il respiro epico dell’opera.

A dare voce ai personaggi simbolo dell’opera sono Daniela Schillaci nel ruolo della principessa Turandot, Zi-Zhao Guo nei panni di Calaf, il principe ignoto, e Desirée Rancatore, intensa e toccante Liù. Tre interpretazioni che incarnano i poli emotivi del racconto: il gelo del potere, l’audacia della sfida, la fragilità dell’amore.

Le scenografie originali di Daniele Piscopo costruiscono ambientazioni evocative e simboliche, uno spazio sospeso che accompagna il racconto e ne esalta i contrasti, lasciando che musica, luce e azione scenica si intreccino in un’unica visione.

Principessa enigmatica e implacabile, Turandot impone ai suoi pretendenti prove estreme. Solo un amore capace di sfidare il gelo e la paura potrà sciogliere il suo cuore. Un racconto universale, che continua a vibrare nel tempo grazie a una musica entrata nella memoria di tutti.

Turandot è un invito ad attraversare il mito, lasciarsi guidare dalla voce e vivere il teatro nella sua forma più intensa.

Appuntamenti venerdì 13 febbraio, alle ore 21, e domenica 15 febbraio, alle ore 17:30.

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