Raffiche stimate fino a 180 km/h sul crinale, danni e alberi sradicati in tutta la provincia
Una tempesta di forza inaudita sta sferzando Messina e la sua provincia. “Parliamo di valori degni di un uragano – dice l’esperto Daniele Ingemi – anche se non si tratta di un ciclone tropicale, bensì una tempesta atlantica prodotta da un vasto ciclone extratropicale”.
Il dato più impressionante arriva dalla stazione meteorologica di Puntale Bandiera (nel territorio comunale di Messina al confine con Rometta e Monforte San Giorgio) che, per la prima volta dalla sua installazione nel 2021, ha superato la soglia dei 40 m/s di vento medio, toccando i 42 m/s (pari a 151 km/h). Sul crinale dei Peloritani si stima che le raffiche abbiano raggiunto punte estreme comprese tra i 170 e i 180 km/h.
Record a Messina e Fiumedinisi
Il ciclone extratropicale di origine atlantica non ha risparmiato i centri abitati. A Messina la raffica massima è stata registrata alle 3:03 di stanotte, raggiungendo i 121 km/h. Situazione simile a Caprileone, dove il vento ha toccato i 123 km/h. Ormai su quasi tutto il territorio provinciale le velocità medie superano stabilmente i 100 km/h, una soglia critica che sta mettendo a dura prova la tenuta delle infrastrutture e della vegetazione.
Alle 6.17 di stamani il sensore di velocità del vento a 2 m dal suolo della stazione Sias Fiumedinisi, ubicata in Contrada Reitana, ha registrato una raffica di 43,9 m/s, pari a 158 km/h.
Si tratta del valore più elevato registrato dalla stazione dal 28 dicembre 2009, quando la stazione registrò una raffica di 50,1 m/s (180 km/h). Va osservato però che quello odierno risulta il valore più elevato da quando la stazione, il 23 marzo 2011, è stata dotata di un sensore ad ultrasuoni al posto del precedente sensore meccanico a coppette di Robinson.
Danni, blackout e previsioni
Tanti danni segnalati: alberi sradicati, cartelloni pubblicitari abbattuti e segnalazioni di blackout elettrici in diverse zone del messinese. La Protezione Civile e i Vigili del Fuoco sono al lavoro per mettere in sicurezza le aree più colpite, mentre l’autostrada Messina-Catania rimane interdetta al traffico tra Messina e Giarre.
Vento in diminuzione dalle 10
Secondo le ultime proiezioni meteo, la fase più acuta della tempesta dovrebbe esaurirsi a breve. Dalle ore 10 è previsto che l’intensità del vento scenda sotto la cosiddetta “soglia d’attenzione”, permettendo un graduale ritorno alla normalità e l’avvio della conta definitiva dei danni. Fino ad allora, resta l’invito assoluto alla massima prudenza e a evitare spostamenti non necessari.

L uragano Basile ha fatto molti più danni, vergogna
E SENZA STAZIONE METEREOLOGICA DANIELE INGEMI NON SBAGLIA UN COLPO SULLE PREVISIONI 😱…..ALMENO IL COMUNE FINALMENTE SI AVVALE DI UN ESPERTO CHE SIA VERAMENTE ESPERTO🤩, E CHE AIUTA LA POPOLAZIONE CON LE PREVISIONI ANTICIPATE SU QUESTI FENOMENI DI TEMPESTA …..E MENO MALE CHE QUESTI PICCHI DI MALTEMPO CON QUESTE SFERZATE DI VENTO DISTRUTTIVO, SI SONO MANIFESTATI MAGGIORMENTE DI NOTTE…..ALMENO LA GENTE ERA AL SICURO!!!