"Become", tra sostegni e tirocini: "Un percorso per la casa e l'indipendenza"

“Become”, tra sostegni e tirocini: “Un percorso per la casa e l’indipendenza”

Giuseppe Fontana

“Become”, tra sostegni e tirocini: “Un percorso per la casa e l’indipendenza”

martedì 17 Febbraio 2026 - 12:30

Il progetto presentato oggi con l'obiettivo di aiutare i nuclei familiari in difficoltà con affitti, traslochi e autonomia

MESSINA – Si chiama “BecoMe”, termine che unisce il “Me” di Messina alla parola inglese “become”, cioè “diventare”. È il progetto presentato in mattinata dal Comune di Messina e finanziato con fondi PN Metro Plus. In una prima fase sono stati stanziati 1,4 milioni di euro per predisporre percorsi in grado di aiutare i cittadini in difficoltà. Un cammino “verso” la casa, per le famiglie deboli.

Basile: “Volontà politica chiara”

Il sindaco Federico Basile lo ha definito “un percorso che porta verso la strada di casa. Il tema dell’abitare è vasto e variegato. Il Comune assolve a diversi comparti, dal risanamento alla qualità dell’abitare. Lanceremo questo progetto con risorse PN Metro Plus 2021-2027 perché sappiamo che la gente ha bisogno di avere strumenti e sostegni alle spese, ai canoni d’affitto, e molto altro. C’è chi non riesce fino in fondo a completare il percorso avviato e per questo il Comune interviene per aiutare”. Il sindaco ha parlato di “volontà politica chiara” e di “visione nata dal dialogo con il territorio che si concretizza con il supporto alle fasce deboli”.

Calafiore: “BecoMe un percorso di sostegno e indipendenza”

Al suo fianco l’assessora alle Politiche Sociali Alessandra Calafiore: “Questo progetto rappresenta un’innovazione per com’è stato organizzato. Le persone necessitano spesso di aiuto per affittare, perché capita che non vengano affittate per questioni di reddito. Ma non è solo questo, è anche la costruzione di un percorso di indipendenza. Casa non è soltanto l’assegnazione o un contributo, ma un piano personalizzato che realizzeremo con BecoMe. Parliamo di affitto, spese condominiali, traslochi ma anche percorsi di indipendenza. Puntiamo all’emancipazione delle persone che devono poi proseguire in maniera indipendente. Questo progetto avrà realizzazione concreta grazie all’aiuto di tutti. L’amministrazione lavora con tutta la comunità”.

Zangla: “Puntualità nei pagamenti e garanzie per i locatori”

La dottoressa Giuseppa Zangla, Rup di Become, si è detta “orgogliosa. Studiamo da un anno per capire quali siano le migliori azioni per accompagnare le persone con disagio economico. Questo progetto su inserisce nel PN Plus in priorità 4, cioè inclusione sociale. Sono state previste tutte queste azioni che partono dalla presa in carico delle persone che già sono appannaggio dei servizi sociali. Il tema è delicato, lo sappiamo. Ci vuole puntualità nei pagamenti e garanzie per i locatori. Noi lavoriamo su due fronti di tutela per garantire sia i conduttori sia i locatori. Per questo lavoriamo anche con le associazioni”.

Isee fino a 10.140 euro, istanze dal 27 febbraio

I beneficiari, già presi in carico dal servizio sociale, non dovranno avere Isee superiore a 10.140,00 euro e il sostegno massimo che potranno ricevere sarà di 20mila euro. Il 27 febbraio si partirà con la presentazione delle istanze online ma ogni martedì pomeriggio si potrà andare al Palazzo Satellite in un ufficio apposito. Le istanze potranno essere presentate fino al 30 marzo. Le soluzioni per ogni famiglia saranno personalizzate, ha spiegato l’assessora, che ha sottolineato che “non è semplice rassicurare i locatori. Ma queste persone saranno accompagnate in questo percorso. Non sarà un percorso che finisce e basta, perché noi vogliamo fare in modo che le famiglie poi proseguano da sole. L’elemento del servizio sociale in questo progetto è essenziale proprio per studiare queste situazioni”. La scadenza della misura sarà al 31 dicembre 2029. Si parla di “numeri importanti”, ha continuato Calafiore, riferendosi ai nuclei a cui si rivolgerà il progetto e già presi in carico dai servizi sociali.

Misura fino al 31 dicembre 2029

L’affitto massimo sarà di 510 euro che il Comune corrisponderà direttamente ai locatori. Tra gli aiuti possibili anche quelli per l’acquisto di mobili elettrodomestici (fino a un massimo di 516 euro ciascuno, a patto che siano di prima necessità, per un totale di 2.800 euro a nucleo familiare) e supporto legale. E poi il percorso di formazione e tirocini volto all’autonomia personale, grazie ad aziende del territorio che daranno l’opportunità di collocarsi. A garanzia dei locatori ci sarà un’assicurazione. L’assessora ha comunque ribadito che l’obiettivo principale è arrivare alla fine del 2029 con un percorso di autonomia concluso, in grado di rendere indipendenti le persone oggi in difficoltà.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED