Terminata la chiusura totale del viale Principe Umberto. Il cantiere del restauro entra nella fase due
Dopo settimane di rinvii e disagi per la circolazione nella zona alta della città, l’Arco di Cristo Re ha finalmente riaperto al traffico veicolare. Come previsto dall’ultima proroga, oggi è finito il blocco totale del transito, permettendo nuovamente il passaggio dei mezzi, seppur con le limitazioni necessarie alla prosecuzione del restauro conservativo dell’antica cinta muraria daziaria.
La nuova viabilità: corsia ridotta e senso unico
La riapertura segna l’avvio di una nuova fase viaria che durerà tre mesi, fino al 30 giugno 2026. Da stamattina, il tratto interessato dai lavori è percorribile esclusivamente in direzione nord (verso Giostra).
Per garantire la sicurezza degli operai e degli automobilisti, è stata allestita una corsia di transito larga 2,80 metri, delimitata da barriere protettive tipo “New Jersey”. Restano in vigore limitazioni tecniche: l’altezza massima per i mezzi pesanti è fissata a 4,15 metri, mentre per tutti i veicoli vige il limite di velocità di 30 km/h.
Svolta obbligatoria e percorsi alternativi
Per chi percorre il viale Principe Umberto verso il centro o il sud della città, resta l’obbligo di svolta a destra all’incrocio con via Grattoni.
L’area di cantiere rimane presidiata da segnaletica verticale che indica i divieti di sosta ancora attivi su entrambi i lati del tratto interessato. Per i pedoni, resta fruibile il passaggio protetto sul marciapiede lato monte, mentre rimane interdetto al transito quello sul lato valle.
Un restauro lungo sette mesi
L’intervento di recupero dell’Arco, simbolo storico della zona, proseguirà ora con l’ausilio delle nuove impalcature installate negli ultimi giorni. Nonostante i ritardi accumulati rispetto alle scadenze iniziali del 21 e 28 marzo, la riapertura odierna rappresenta un importante sfogo per la viabilità urbana, in attesa che il cantiere venga smantellato definitivamente in estate.




