I due hanno parlato dopo la trasferta pre pasquale. Feola sarà squalificato per il Ragusa e la Cooperativa chiede biglietti ad 1€. Spunta il nome di un ex ds accostato al Messina
L’idea di fare risultato in casa del Savoia non è nelle corde di questo Messina, purtroppo. Ci si aspettava però quantomeno uno scossone emotivo dopo la brutta figura con la Gelbison, la contestazione dei tifosi e il siluramento in piena notte italiana del direttore sportivo Luca Evangelisti. La rivoluzione invece si è vista solo nelle scelte di formazione con Sorrentino e Maisano che tornano titolare nell’undici di mister Feola e Juan Kaprof, oggetto misterioso fortemente voluto dalla proprietà estera, che ha giocato dal primo minuto e aveva anche segnato.
Tutto questo purtroppo non basta e ripetiamo che anche senza vincere o strappare un pareggio ci si aspettava una reazione in campo della squadra che come contro la Gelbison non è stata capace di reagire alle reti subite ma non ha neanche tenuto il campo per i primi quarantacinque minuti. Tra le “novità” la presenza di Morris Pagniello in sala stampa al termine del match, il vice presidente e direttore generale ha assunto anche la guida dell’area tecnico-sportiva negli ultimi giorni e ha ritenuto di rilasciare dichiarazioni alla stampa campana.
Pagniello: “Credo nella salvezza”
«Abbiamo affrontato questa difficile sfida in emergenza ma usciamo dal match con grande ottimismo – ha spiegato Pagniello -. Certo, siamo amareggiati, ma sapevamo bene che non era a Torre Annunziata che dovevamo fare punti, anche se nulla è stato lasciato al caso. Mi sono piaciute molto l’atteggiamento e la mentalità che abbiamo messo in campo e che ci fa ben sperare per le prossime quattro partite in cui ci giochiamo la salvezza. Una permanenza nella categoria in cui credo fermamente proprio per l’impostazione che ci siamo dati».
Davis denuncia insulti
Per la prima volta in settimane entrambi i proprietari si sono espressi al termine della gara col Savoia. Come suo uso il presidente Justin Davis lo ha fatto con una storia social in cui ha denunciato di insulti social da parte, immaginiamo, di tifosi delusi e arrabbiati: “A tutti quelli che mi stanno insultando sui social: continuate pure. Mi date solo più forza per lottare ancora più duramente per questa squadra e per questa città”.
Successivamente è arrivato, come spesso accaduto già, uno sfogo verso quanto successo in campo: “Quello che si è visto oggi non è calcio. È stato uno spettacolo inaccettabile e lontano da qualsiasi standard di professionalità. Anche la gestione fuori dal campo, compreso il comportamento dei raccattapalle, è stata imbarazzante. Mi auguro che la Lega intervenga, perché episodi del genere non possono e non devono far parte di questo campionato”.
Alle chiacchiere seguano fatti
Tutto condivisibile e tutto giusto ma non quando mancano appena quattro giornate al termine della stagione regolare. Sembra quasi che la colpa delle cose che vanno male sia degli altri a leggere Davis e che invece il progetto tecnico procede a meraviglia, dalle parole di Pagniello. Il Messina non avrà una guida tecnica contro il Ragusa, lungi da noi entrare nel merito del lavoro di Feola ma il mister, che è stato espulso a fine partita a Torre Annunziata, riceverà sicuramente una giornata di squalifica.
In queste condizioni con qualche giorno in più di tempo in vista di una delicatissima sfida salvezza in casa al Franco Scoglio contro il Ragusa va certamente data una scossa come si deve all’ambiente e che l’esonero di Evangelisti non ha dato. Circola la voce di un possibile ritorno di Cocchino D’Eboli, ds della stagione della promozione tra i professionisti con Sciotto, sembra un po’ complicato ma sarebbe sicuramente qualcosa di effetto. Nel frattempo di certo c’è che la Società Cooperativa Calcio Messina ha capito il momento delicato e invoca biglietti simbolicamente ad 1€ per la sfida contro il Ragusa che probabilmente diventerà si l’ultima spiaggia di una stagione iniziata in alto mare e che potrebbe naufragare malamente.

Li ringraziamo per aver colmato i debiti e salvato dal fallimento ma…Sapevano di venire in una piazza difficile e gloriosa e se il Messina malaguratamente dovesse retrocedere sono sicuro che abbandoneranno la barca. Il Messina bisogna averlo nel sangue
sapete dirmi delle “polo” visit Barhein” aahahahahahahah non ricordo male o era una fake