Vengono rimesse e puntualmente spariscono ancora
Un film già visto, una storia che si ripete. A distanza di tempo dalle prime segnalazioni e dai successivi interventi di ripristino, i tavoli da ping pong di Villa Dante e Piazza Casa Pia sono tornati a essere dei semplici, inutilizzabili blocchi di cemento. Senza rete.
Entrambi i punti di aggregazione, concepiti per offrire momenti di svago e sport all’aperto alla cittadinanza, si presentano oggi “spogli”. Le immagini raccolte documentano chiaramente la situazione: a Villa Dante (figura 1), la struttura in cemento e metallo è priva del nastro separatore, così come a Piazza Casa Pia (figura 2), dove il tavolo manca dello stesso fondamentale accessorio.
Una storia che si ripete
Non è la prima volta che questi tavoli finiscono al centro delle cronache per lo stesso motivo. L’annosa questione delle reti sparite sembra essere diventata una costante. Sia a villa Dante sia a piazza Casa Pia i tavoli, installati per favorire la socialità, subiscono ciclicamente lo stesso destino.
Inciviltà o carenza di manutenzione?
Si tratta dell’ennesimo atto di inciviltà e vandalismo da parte di ignoti, oppure di una carenza nei piani di manutenzione ordinaria e nel controllo del territorio?
L’investimento fatto per questi spazi di aggregazione rimane così parzialmente vanificato. La mancanza delle reti, seppur apparentemente un dettaglio minore, impedisce di fatto l’utilizzo dei tavoli. Un piccolo, ma significativo, fallimento nella gestione del “bene comune”.



Qualche volta le forze dell’ordine dovrebbero sorprendere uno di questi soggetti all’opera, bloccarlo e sottoporlo ad accurati esami psicologici. Sarebbe il caso di sapere cosa si aggira nelle loro menti (bacate).
E poi fargli pagare 10 volte il costo del danno arrecato!
Ormai (secondo me) dovrebbe essere così, chi vuole giocare se la porti (da casa)
Ma ci vuole così tanto da fare una rete metallica fissa? Se volete vi mando le foto non è mica così difficile.