Nel secondo turno le joniche superano le mamertini e diventano favorite, la New Amando giovedì sera potrebbe festeggiare la promozione
Secondo turno dei playoff promozione in Serie C con una folta presenza di squadre peloritane nel femminile. Dopo il primo turno che ha sorriso ad Amando Jonica, Messina Volley e Nino Romano per le mamertine è stato tempo di tornare in campo, mercoledì sera, contro la Futura Volley Santa Teresa.
La squadra di Maccotta arriva al PalaBucalo in piena emergenza: quattro forfait dell’ultimo minuto per malattia che condizionano le scelte iniziali. Dall’altra parte, Futura al completo e sostenuta dal solito tifo caldo e rumoroso ha ottenuto un successo netto per tre set a zero.
Il successo proietta la squadra di coach Prestipino Volley in testa al mini girone F: le basterà vincere un solo set nella trasferta di Erice per assicurarsi matematicamente il primo posto. Uno scenario che, allo stesso tempo, garantirebbe alla Romano la qualificazione come seconda visto che domenica scorsa le RomaNine hanno superato proprio Erice.
Nell’altro mini girone E riposava Messina Volley che dopo aver superato nettamente Aragona se la vedrà contro Liberamente AciCatena, che ha superato al tiebrek Aragona ed è obbligata a vincere a Messina il prossimo 9 maggio. Le tre squadre peloritane fin qui citate lottano per avanzare ad una fase successiva dove si giocheranno la promozione in B2.
Questa sera invece potrebbe già festeggiare la promozione la New Amando Ionica. La squadra di coach Mantarro, che gioca il triangolare tra le prime, ha superato la Teams Volley Catania e stasera, giovedì 30 aprile, farà visita all’Autosystem Trinacria Palermo, in caso di vittoria, anche al tiebreak, sarebbe certa della promozione già stasera.
Futura Volley Santa Teresa – Nino Romano Milazzo 3-0
L’avvio è tutto della Romano: il turno al servizio di Claudia Puglisi vale il break del 4-13, che sembra indirizzare il set. Ma tra queste due squadre nulla è scontato. Finita la serie della centrale mamertina, dai nove metri si presenta Sonia Camelia che risponde colpo su colpo: una lunga sequenza al servizio riporta prima la parità (13-13) e poi il sorpasso (15-13). Da lì il set scorre punto a punto fino al nuovo allungo Futura sul 24-20. Sembra finita, ma torna protagonista Puglisi: ancora una volta il suo servizio mette in difficoltà la ricezione santateresina e la Romano impatta sul 24-24 con un parziale di 0-4. L’equilibrio si rompe sul successivo errore in battuta della stessa numero 13, che concede il set ball decisivo alle padrone di casa, concretizzato tra le proteste per una dubbia invasione fischiata ad Alice Maccotta.
Il secondo parziale è più lineare: le due squadre restano a contatto senza strappi significativi. Coach Prestipino insiste sul gioco al centro, sfruttando la fisicità di Polozhevets contro Cicero (entrambe protagoniste di un’ottima prova). Maccotta risponde con il consueto gioco veloce e qualche accorgimento tattico per spezzare i riferimenti avversari. Il set resta in bilico, ma nel finale sono gli errori della Romano a fare la differenza: Futura chiude 25-22 e vola sul 2-0.
Nel terzo set Maccotta prova a cambiare le carte inserendo Alessandra Musicò al centro al posto di Cicero, nel tentativo di contenere Polozhevets. La mossa dà qualche risultato, ma la centrale di Santa Teresa è in giornata di grazia: ben servita da Mangano, mette a terra palloni pesanti e si fa valere anche a muro. La Romano resta in partita, trascinata dalla buona vena offensiva di Maccotta, ma ancora una volta paga gli errori nei momenti decisivi. Il finale ricalca il set precedente: 25-22 Futura, che chiude la gara sul 3-0.
