Uno solo è finito ai domiciliari. In tre restano ancora in carcere a Catania
Tornano in libertà otto dei dodici tifosi del Messina arrestati dalla Polizia dopo gli scontri esplosi al “Tupparello” al termine dell’amichevole di giovedì scorso con l’Acireale.
A firmare il provvedimento il Gip del Tribunale di Messina, Daria Orlando che ha disposto la scarcerazione di Giovanni Neroni, 19 anni Francesco Maria D’Andrea, 37 anni, Gaetano Andronico, 24 anni, Akim Rotella di 23, Mirko Antonino Mostaccio 20 anni, Gabriele Savà, 22 anni, Daniele Parisi, 32 anni e Settimo Schiavo, 21 anni.
A tutti il gip ha imposto l’obbligo di dimora nel Comune di Messina ed il divieto di partecipare a competizioni sportive alle quali partecipa il Messina Calcio.
Ha ottenuto, invece, gli arresti domiciliari Salvatore Crupi 32 anni al quale è stata negata la scarcerazione a causa di un precedente specifico. Ai nove supporters giallorossi vengono contestati i reati di lancio di materiale pericoloso, danneggiamenti, possesso di materiale pirotecnico durante manifestazione sportiva e inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Restano, invece, detenuti nel carcere catanese di Piazza Lanza gli altri tre tifosi arrestati dagli agenti del Commissariato di Acireale: Carmelo Delia, Giancarlo Raffa e Paolo Siclari. Il gip di Catania, Anna Benanti ha infatti convalidato il loro arresto.
