Dovrebbero concludersi il 30 giugno a Messina
MESSINA – Villa De Pasquale si avvia a ritrovare il suo splendore e, soprattutto, i suoi visitatori. Il museo regionale “Maria Accascina” di Messina ha fatto scattare le procedure per un intervento di messa in sicurezza che riguarda la stabilità dell’immobile e punta a rivoluzionarne l’accessibilità. Il piano di interventi prevede infatti la creazione di un secondo ingresso su via Adolfo Celi, l’arteria più trafficata della zona, che si aggiungerà allo storico accesso di via Marco Polo. Questa novità permetterà una fruizione più agevole della struttura, rendendola più visibile e raggiungibile per i cittadini.
Il cantiere e i tempi dell’intervento
Il programma dei lavori si concentrerà in quindici giornate operative ben definite, collocate all’interno di una finestra temporale che va dall’11 maggio al 30 giugno 2026. Per consentire agli operai di muoversi in sicurezza e permettere il carico e lo scarico dei materiali necessari alla realizzazione del nuovo varco e al consolidamento dell’edificio, l’area antistante alla villa sarà parzialmente occupata dai mezzi d’opera tra le ore 7 e le 16. Si tratta di una fase logistica necessaria per trasformare il cantiere in un sito sicuro, pronto per la definitiva riconsegna al pubblico di uno dei pezzi più pregiati del patrimonio storico messinese.
Viabilità e sicurezza nell’area dei lavori
La presenza del cantiere su via Adolfo Celi comporterà alcune modifiche alla circolazione stradale, pensate per ridurre al minimo i disagi lungo questa via così frequentata. La carreggiata subirà un restringimento di circa trenta metri in corrispondenza di Villa De Pasquale, ma il transito resterà garantito in entrambi i sensi di marcia grazie a una nuova delimitazione della mezzeria. Anche se il marciapiede lato mare sarà temporaneamente chiuso, la sicurezza dei pedoni verrà tutelata attraverso percorsi protetti sul lato opposto e la presenza di movieri. Per tutta la durata delle operazioni, nel tratto interessato e per sessanta metri prima e dopo il cantiere, sarà in vigore un limite di velocità di 30 chilometri orari, una misura necessaria per proteggere chi lavora alla rinascita della villa.
