Il presidente prova a spiegare le sue ragioni e invita Basket e Calcio a 5 a giocare al PalaRescifina: "Messina deve decidere se aiutare chi investe in sport di vertice"
MESSINA – Si rinnova l’appuntamento in cui Fabrizio Costantino, presidente di Akademia Sant’Anna, società che si prepara al campionato di Serie A 2 femminile di pallavolo, cerca di fare chiarezza sulla situazione impianti in cui si allenerà e giocherà la società.
Costantino: “Spenderemo 800 mila euro”
“Al di là delle prime due atlete presentate quest’anno – esordisce Fabrizio Costantino a margine della conferenza stampa di Sara Bellia – Akademia Sant’Anna andrà incontro ai costi gestionali intorno agli 800 mila euro, l’obiettivo dichiarato già ampiamente è di puntare alla A1 entro i due anni. Società che ha nel suo dna una programmazione sana e passa dal poter svolgere l’attività professionistica in un impianto consono alla categoria e il progetto”.
Le criticità del PalaRescifina
“Abbiamo già ribadito – prosegue Costantino – che il Palarescifina è un impianto importante, entrano oltre 4000 spettatori e l’anno della finale playoff abbiamo avuto oltre 2000 spettatori. La città è ben organizzata per gli eventi musicali, eventi di sport e quant’altro e quindi accogliamo bene l’idea della programmazione della vecchia amministrazione comunale che vuole i tanti eventi. Quando però ogni mese ci sono altri eventi sportivi o i concerti, bellissimi di questi ultimi anni, è normale che Akademia non possa svolgere attività serena e programmata anche perché non abbiamo un secondo campo dove poterci allenare”.
Il PalaTracuzzi sarebbe più adatto
“Andando ad analizzare la situazione – continua Costantino – avendo solo in città due impianti agibili, il Palatracuzzi potrebbe arrivare a 1400 posti con la ristrutturazione del secondo anello, in quel caso potremmo giocare stagione regolare, seconda fase e in deroga anche semifinali e finali playoff. Si sta discutendo tanto dell’utilizzo del PalaRescifina, so che il Messina Futsal potrebbe allenarsi e giocare all’interno del PalaRescifina nella categoria superiore ottenuta di calcio a 5 e speriamo che la Basket School Messina possa risolvere i suoi problemi e trovare spazio anch’essa al PalaRescifina. Ovviamente le due società hanno altri impianti dove allenarsi, il Messina Futsal addirittura gestisce la palestra di Montepiselli e il basket può utilizzare il PalaMili a cinque minuti da qui. Solo Akademia non ha un altro impianto in cui andare e ribadiamo che non sarebbe possibile smontare e conservare taraflex e led al Palatracuzzi come facevamo al Palarescifina dove abbiamo garage enormi”.
Gli obblighi in Serie A2
“Questa credo sia la soluzione più logica – chiosa Costantino – il dipartimento allo sport non può prendere questa decisione ma dobbiamo aspettare il nuovo sindaco e la nuova giunta comunale con una delibera. Per la prossima stagione faremo anche con l’under 19 una serie C che sarebbe la seconda società del territorio, sperando che il Messina Volley possa salire di categoria. Il nostro progetto deve portare la nostre giovani un domani a inserirsi in Serie A. Sia il settore giovanile che il taraflex e i led non sono capricci ma vincoli imposti dalla lega. Nel primo caso andremmo incontro a multe e nel secondo aiuta le giocatrici a infortunarsi meno e si evitano i cartelloni pubblicitari vecchio stile brutti. Gli impianti dovrebbero evolversi, in Italia siamo fermi e non si disputano più grandi eventi sul nostro territorio né di calcio né di pallavolo”.
Sulla delibera bisogna attendere il sindaco?
Rispetto alla precedente conferenza stampa, in cui il presidente aveva detto che anche il dirigente De Francesco poteva autorizzare, il presidente spiega meglio: “Al PalaTracuzzi c’è delibera di giunta di anni fa che stabiliva utilizzo per basket e pallavolo, per la concessione esclusiva alla disciplina pallavolo non certo esclusiva ad Akademia la delibera di giunta va fatta con sindaco e giunta comunale, dobbiamo quindi aspettare le elezioni amministrative. Il dottore De Francesco al momento ha fornito un nulla osta per il PalaRescifina, questo ci permetterà di iscriverci senza problemi al campionato, ma vorremo già fare lo switch entro il 30 di giugno scadenza per l’iscrizione”.
Rischio di sembrare antipatici ad altre società?
“Lo percepisco che c’è tanta antipatia – alla nostra domanda risponde il presidente – forse perché riusciamo a recuperare 800mila euro di sponsor. Ma io lavoro dodici ore al giorno, finisco la conferenza adesso e ho appuntamenti con sponsor e sono impegnato a raggiungere gli obiettivi. Come noi abbiamo necessità ed esigenze, anche gli altri li hanno, ma dobbiamo ricordare che ad esempio l’amico Caratozzolo (presidente del Messina Futsal, ndr) gode di altri impianti, non ha problemi di questo tipo. Basket School gode di un altro impianto, se usciamo noi da alcuni turni dobbiamo entrare su altri impianti. Noi dobbiamo avere spazi, se saranno anche all’interno delle palestre scolastiche ben venga, tenerle chiuse è un danno alla società”.
PalaMili agibile?
Il PalaMili risulta non agibile per le partite, ma secondo fonti nostre ci sarebbero anche difficoltà per allenarsi: “Io so che il Palamili non è fruibile per gare di campionato – risponde Costantino – Infarri non dico le partite ma io parlo di allenamenti. Noi ci siamo spostati in provincia, dove ci aprono le porte, anche all’università e avevamo chiesto anche al PalaCalafiore di Reggio Calabria. Questi spostamenti continui influiscono anche sulle decisioni che poi prendono le atlete. Diversamente se avessimo il PalaMili per fare allenamenti non sarebbe un problema. Vorremmo un impianto dove o non ci muoviamo più o avere sempre l’alternativa di un secondo campo quando serve e non dovremmo essere noi a bussare ma l’amministrazione che ce lo deve garantire. Mi auguro che le cose cambieranno per il futuro, altrimenti presto si potrà dire che a Messina non si può fare lo sport di vertice. Quindi dobbiamo chiarire se Messina vuole dare un tozzo di pane a tutti o vuole aiutare chi prova investendo tempo e risorse a portare in alto in nome di Messina”.
