La refurtiva è stata recuperata e restituita
Si erano finti carabinieri e avevano convinto un’anziana della necessità di presunti “riscontri di polizia giudiziaria”. Così erano riusciti a farsi consegnare denaro contante e gioielli, per un valore totale di circa duemila euro per “verifiche urgenti legate a fantomatiche indagini in corso”.
Ma i poliziotti di Barcellona hanno individuato i sospetti, li hanno seguiti e bloccati allo svincolo autostradale, prima della fuga. Portati in Commissariato e perquisiti, tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita alla proprietaria.
I responsabili sono una coppia di catanesi, lui 33 anni e lei 37, arrestati e portati uno in carcere a Barcellona e l’altra in carcere a Messina, in attesa del giudizio per direttissima.
