Con lo spoglio ancora in corso nelle circoscrizioni, il quadro delle preferenze per i Presidenti di Quartiere inizia a delinearsi
Ancora poche sezioni scrutinate, oltre alle proiezioni, ma la geografia politica dei quartieri messinesi inizia a delinearsi. L’effetto di “trascinamento” — cioè la capacità dei candidati alla Presidenza di trainare il consenso verso le proprie liste — si conferma un fattore determinante in questa tornata, influenzando gli equilibri nei vari territori.
Nella Prima Circoscrizione, con 15 sezioni scrutinate su 28, la competizione vede al comando Vincenzo Messina (ScN), che con il 49,8% delle preferenze stacca Alessandro Costa (centrodestra), fermo al 31,9%. Più indietro Giovanni Bonfiglio, che raccoglie il 18,3%.
Passando alla Seconda Circoscrizione, su un totale di 31 sezioni, ne sono state scrutinate 13. Davide Siracusano (centrodestra) guida con il 50.9 %, poi Domenico Raffa (ScN) col 34.1 % e Francesco Carabellò (centrosinistra) al 15%.
Il colpo di scena arriva dalla Terza Circoscrizione, dove le sezioni scrutinate sono solo 14 su 61, con Natale Cucè (ScN) al 49 % e l’uscente Alessandro Cacciotto (centrodestra), che insegue al 36,1%, mentre Roberto Smedile chiude al 14,86%. Cacciotto, attraverso una nota, ha già ammesso la sconfitta, riconoscendo come, nonostante un ottimo risultato personale, la coalizione non sia riuscita a imporsi.
Nella Quarta Circoscrizione, su 51 sezioni complessive, ne sono state analizzate solo 8 che proiettano Renato Coletta (ScN) in una posizione di netto vantaggio con il 51,44 %. Alle sue spalle, Nicola Cucinotta (centrodestra) segue con il 28,5 %, mentre Santi Cannavò è al 20 %. Qui l’effetto trascinamento appare molto nitido, con la lista di Coletta che sembra aver blindato un consenso trasversale.
Andando verso nord, nella Quinta Circoscrizione, con 6 sezioni su 48, è Beatrice Belfiore (ScN) a guidare la corsa con il 43,77 %. La sfida è serrata con l’uscente Raffaele Verso (centrodestra), accreditato del 38 %, mentre Giuseppe Picciotto si ferma al 18,23 %. Anche in questo caso, sui social, si rincorrono già le voci di vittoria della Belfiore.
Nella Sesta Circoscrizione, su 21 sezioni, ne sono state scrutinate 3 che premiano Sacha Cardile (ScN). Con il 48,31%, Cardile distanzia Salvatore Scandurra (centrodestra), che si attesta al 38,01%, mentre Maria Valbruzzi (centrosinistra) segue al 13,67%. La forbice tra i primi due candidati, sebbene in una fase ancora iniziale, denota una chiara tendenza verso la candidatura di Cardile.
Infine, nella Settima Circoscrizione, con 5 sezioni scrutinate su 13, la situazione vede Francesco Pagano (centrodestra) in testa con il 45,41% delle preferenze. Antonino Caprì (ScN) insegue al 31,13%, mentre Salvatore Grosso chiude il gruppo con il 23,46%. Indiscrezioni, però, danno in testa Caprì a fine scrutinio.
Si tratta di dati parziali e suscettibili di variazioni con l’avanzamento dello scrutinio nelle sezioni rimanenti.

