Le testimonianze. Oggi tanta emozione a Palazzo Zanca per la consegna delle chiavi delle nuove case. Nel segno del risanamento a Messina
MESSINA – Addio baracche per 13 famiglie del rione Taormina nel segno del risanamento a Messina. Stamattina la consegna delle chiavi delle nuove case, tra bimbi e famiglie emozionate, al Comune. E abbiamo raccolto alcune testimonianze.
La giovane signora Nancy Scotto appare raggiante: “Vivevo con mia suocera. In 10 in una casetta. Per noi comincia una nuova vita. Finalmente non vivremo più in mezzo alle blatte e ai topi. Io sono madre di tre bimbi, che ora cresceranno in un ambiente pulito e sano. Era ora. Ho vissuto dodici anni in queste condizioni. Dopo tanti disagi, tra umidità e di recente pure la polvere delle ruspe, non vediamo l’ora di sistemarci. Abbiamo visto la nuova abitazione: è ariosa e bellissima, grande e in una zona tranquilla. Siamo felicissimi. Ringrazio tanto ArisMe, con la dottoressa Angela Caprì, e il sub commissario Santi Trovato”.

A Palazzo Zanca pure la signora Letteria Tedesco. Anche lei commenta con gioia questo passaggio: “Da quando sono nata vivo in baracca. Un’intera vita. Da mia nonna a mia mamma, tutti in baracca. Ce la siamo cavata anche se non erano case attrezzate. Sto crescendo le mie due figlie, che sono piccole. Ora è un momento importante per garantire loro una vita migliore”.

“I miei 60 anni in baracca al rione Taormina”
La signora Estilia Caracciolo, invece, ha 77 anni: “Ho vissuto sessant’anni nelle baracche. Mio marito (oggi ultraottantenne, n.d.r.) è nato là. La mia è stata una vita di sacrifici perché la struttura non era comoda. Non era una vera abitazione. Cosa provo dopo 60 anni ad avere finalmente una casa? La gioia di essere in una casa nuova ma anche un rimpianto: me la dovevano dare prima. E non ho mai avuto la possibilità di trasferirmi altrove”.
Nelle foto le famiglie di Vincenzo Astuto e Nancy Scotto e di Letteria Tedesco, con parenti

