Le parole del sindaco Basile e dello zio della giovane vittima del crollo a Pistunina dopo la celebrazione al Duomo
MESSINA – Oggi il saluto di una città intera ad Alessandra Frazzica, giovane vittima del crollo a Pistunina. Dopo la celebrazione dei funerali, in Cattedrale, hanno parlato il sindaco Federico Basile e lo zio della ragazza. Entrambi hanno letto dei testi.
“Messina saprà trasformare questo immenso dolore in un impegno più forte verso il valore della sicurezza”
Così il primo cittadino: “Oggi Messina si raccoglie nel silenzio. Un silenzio che pesa perché ci sono parole che sembrano non bastare davanti al dolore di una madre, di un padre, di una famiglia che saluta una figlia troppo presto. Davanti a una giovane vita spezzata che stava semplicemente svolgendo il proprio ruolo. Alessandra aveva soltanto 21 anni. Aveva sogni, speranze e progetti. Aveva un futuro davanti a sè, quel futuro che le è stato strappato in un istante, lasciando un vuoto che nessuna parola potrà mai colmare. A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città di Messina, desidero esprimere la nostra vicinanza più sincera. Vi siamo accanti non solo oggi ma in un cammino di dolore che sappiamo sarà lungo. L’abbraccio della città vuole essere un segno concreto di affetto, di rispetto e di riconoscenza per Alessandra. Questa tragedia ha ferito tutti i noi. Ha colpito la coscienza e una comunità intera che per giorni ha sperato, ha pregato e che oggi si ritrova qui, unita per dire addio a una dei suoi figli”.
E ancora: “In queste ore il nostro pensiero va anche a chi ancora nonn ha notizie dei propri cari e a tutte le famiglie coinvolte da questa immane tragedia. Il loro dolore è anche il nostro. Oggi è tempo del raccoglimento, della preghiera e del rispetto. Il tempo in cui una città sceglie di stringersi attorno a una famiglia che soffre. E per custodire il ricordo di una giovane donna che avrebbe meritato di vivere tutti gli anni che aveva davanti. Alessandra continuerà a vivere nell’amore dei suoi cari. Nel ricordo dei suoi amici e nella memoria di una comunità che non la dimenticherà. Come sindaco, vi assicuro che Messina saprà trasformare questo immenso dolore in un impegno ancora più forte verso il valore della vita, della sicurezza e della responsabilità. Che è il modo più autentico di onorare Alessandra e fare tutto ciò perché tragedie come questa non si ripetano”.


“21 anni sono troppo pochi e nessuna parola potrà mai colmare il vuoto che lasci nella famiglia”
Poi è intervenuto lo zio di Alessandra Frazzica: “Oggi siamo qui con il cuore spezzato. Ed è difficile trovare le parole. Una ragazza di soli 21 anni che, con i suoi sogni, progetti e speranze, ci è stata portata via. In questi giorni abbiamo vissuto ore che sembravano un’infinità. Abbiamo sperato, pregato, aspettato, notizie che potessero restituirci un po’ di luce. Per tre giorni lunghissimi la famiglia ha vissuto sospesa tra paura e speranza, mentre amici, colleghi e tanti parenti e tante persone hanno continuato a stare accanto a noi. Una speranza, una telefonata, una preghiera, un abbraccio, un semplice messaggio. Di questo vogliamo dire grazie a chi non ci ha lasciati soli nemmeno per un momento. Grazie a chi ha condiviso il nostro dolore. A chi ha cercato con il proprio affetto di sostenerci quando le forze sembravano venire meno. Ma oggi soprattutto vogliamo ricordare Alessandra non per il modo in cui ci ha lasciato ma per il modo in cui ha vissuto. La vogliamo ricordare con il suo sorriso, con la sua giovinezza e dolcezza, con l’amore che sapeva dare. 21 anni sono troppo pochi e nessuna parola potrà mai colmare il vuoto che lasci nella famiglia e in tutti coloro che ti vogliono bene”.
Trattenendo la commozione, lo zio ha ringraziato i vigili del fuoco, la protezione civile, il sindaco e tutti coloro che si sono adoperati in questa tragedia.

