In attesa della Giunta Basile bis, lunedì, stasera sarà ufficiale l'arrivo dei 32 consiglieri eletti
MESSINA – Un lungo post amministrative. Oggi continua a Palazzo Zanca il lavoro dell’Ufficio elettorale centrale, presieduto dal magistrato Giuseppe D’Agostino, affiancato da Mario Siracusa (presidente della sezione 1), con la compilazione delle 180 pagine di verbale. Ma, completato giovedì il conteggio dei voti, si attende ormai la proclamazione del nuovo Consiglio comunale, che dovrebbe avvenire stasera intorno alle 18.
Subito dopo il presidente uscente Nello Pergolizzi avrà a disposizione quindici giorni per convocare la prima seduta dell’aula, passaggio indispensabile per avviare il mandato. Il quadro politico, però, appare chiaro: forte del premio di maggioranza, l’area legata a Sud chiama Nord può contare su 20 consiglieri, il centrodestra su 9 seggi, mentre al centrosinistra ne spettano 3, tutti del Partito democratico.
Per la prossima settimana, lunedì, si attende invece la nuova Giunta Basile. E non si prevedono stravolgimenti nella squadra di governo, con un’attenzione particolare agli equilibri da mantenere, tra amministrazione e Consiglio, in vista delle regionali.
I 20 consiglieri per Basile
Per le liste a sostegno del sindaco Federico Basile, in Sud chiama Nord (7 seggi) questi gli eletti: la riconfermata Serena Giannetto è la più votata tra le forze di maggioranza (1.449 preferenze), l’ex assessore Massimiliano Minutoli (1.305), l’uscente presidente del Consiglio comunale Nello Pergolizzi (1.300), la riconfermata Nicoletta D’Angelo (1.243), l’ex assessora Liana Cannata (996), la riconfermata Antonella Feminò (988), l’ex assessora Alessandra Calafiore (937). Potrebbero rientrare, con le probabili dimissioni di Minutoli Calafiore e Cannata (assessori confermati), la consigliera uscente Rosaria Di Ciuccio (934, tre voti in meno rispetto all’ex assessora Calafiore), l’ex consigliere Giuseppe Busà (784) e l’ex presidente di Messina Servizi Mariagrazia Interdonato (778). Ma quest’ultima potrebbe entrare in Giunta o tornare a guidare una partecipata. Stesso discorso per l’ex presidente di Messina Social City Valeria Asquini (703), seguita dall’ex consigliere comunale Raffaele Rinaldo (696 preferenze).
Nella lista Basile sindaco di Messina (4 seggi), sono stati eletti la new entry Nicola Maddocco (1.137), l’architetto Calogero Brancatelli (925), Francesco Benedetto (612) e Valentina Capone (572). Non entra Gabriele Arcovito (506). Guardando a Messina Protagonista (3 seggi), si distinguono l’ex presidente Amam Paolo Alibrandi (690), Alessandro La Cava (656) e Antonino Bonfiglio (653). Non entrano Simona Paratore (629) e Sergio Naccari (615 voti).
Per Federico per Messina (3 seggi), entrano il consigliere uscente Mirko Cantello (1.186), Cetty Pirone (1.133), Francesco Asciutto (668). Fuori Francesco Romano (592). Infine, in Amo Messina (3 seggi), vengono eletti Giuseppe Chiarella (831), Lino Summa (557) e l’ex campionessa Silvia Bosurgi (543).
Il centrodestra
Sul fronte delle opposizioni, che si spartiscono i restanti 12 posti — con un seggio assegnato di diritto a Marcello Scurria in quanto candidato sindaco perdente — la lista Fratelli d’Italia (2 seggi) ha come consiglieri il veterano Libero Gioveni (1.531 voti) e l’altro riconfermato Dario Carbone (1.125). Resta fuori Debora Buda, ex vicepresidente della IV Circoscrizione, che ha ottenuto 1.098 preferenze.
Nei Popolari e Autonomisti (2 seggi) entrano Benedetto Vaccarino (2090) e Anna Sorbello (2033). Nella lista Marcello Scurria sindaco (2 seggi), tocca a Simona Contestabile (693) e Giuseppe Capurro (618) al suo ritorno in Consiglio.
La Lega (2 seggi) vede rieletti Amalia Centofanti (1.120 voti) e Cosimo Oteri (1.028). Quest’ultimo con quasi cento voti in più rispetto a Giuseppa Caruso.
Mariella Perrone la più votata in Consiglio
Per il Partito democratico (3 seggi), la lista è trainata da Mariella Perrone (con 2109 preferenze la più votata in Consiglio) e i riconfermati Alessandro Russo (1.210) e Antonella Russo (1.180). Fuori per poco Felice Calabrò (1.161 voti), altra figura costantemente presente a Palazzo Zanca.


La più votata è stata la Giannetto 1449 voti
superando Minutoli (assessore).
Dovrebbe essere la Giannetto presidente del consiglio Comunale.
La correzione è un dovere per un nobile giornale.
Buongiorno,
abbiamo corretto
Cordiali saluti
Diamo a Cesare quello che è di Cesare.
Grazie ,ero lì , lunedì sarò per i dati del IV .