Dottori agronomi e forestali a confronto a Montalbano Elicona su territorio e sostenibilità
Territorio, sostenibilità e futuro della professione sono i temi al centro dell’appuntamento denominato “Gli Ordini si incontrano e si confrontano”, promosso dalla Federazione degli Ordini dei Dottori agronomi e dei Dottori forestali della Sicilia, dall’Ordine provinciale di Messina e dal Consiglio dell’ordine nazionale (CONAF). L’appuntamento è nei giorni del 17 e 18 luglio con inizio alle 9. Al tavolo ci saranno rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della professione per una giornata di approfondimento e confronto sulle principali sfide che interessano il settore agroforestale e ambientale.
Professionisti a confronto a Montalbano Elicona
L’iniziativa, moderata dall’avvocata Silvana Paratore legale esperto di politiche sociali e giornalista, vedrà dialogare gli Ordini professionali siciliani e il Consiglio Nazionale con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali nella gestione sostenibile del territorio, nella tutela dell’ambiente, nella pianificazione territoriale e nello sviluppo delle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Montalbano Elicona avv. Antonino Todaro, del dott. Nino Monnia esperto per l’Agricoltura del Comune di Montalbano Elicona, del dott. Stefano Salvo Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Messina, e del dott. Giovanni Dell’Acqua Dirigente Capo dell’Ufficio Servizio per il Territorio di Messina.
Seguirà la relazione introduttiva del dott. Giuseppe Iacono Presidente della Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Sicilia, che delineerà gli obiettivi della giornata di studio e confronto.
Il programma dei lavori

Il programma scientifico si articolerà in quattro aree tematiche dedicate ai temi più attuali della professione. : la prima sessione, dal titolo “Estimo: dal rischio climatico al valore economico. Il ruolo dell’estimo nelle transazioni ambientali”, offrirà un approfondimento sul ruolo dell’estimo nella valorizzazione economica delle risorse ambientali e nelle nuove prospettive legate alla transizione ecologica; la seconda area tematica sarà dedicata alla prevenzione e tutela del territorio con il focus “Le produzioni siciliane tra sostenibilità e cambiamenti climatici” nel corso della quale si approfondiranno le strategie di adattamento del sistema agricolo ai cambiamenti climatici e le prospettive di sviluppo sostenibile del comparto; la terza sessione sarà dedicata alle infrastrutture verdi, alla qualità urbana, al paesaggio e alla pianificazione territoriale con il tema “Oasi di resilienza: ripensare il verde per salvare il clima urbano”.
Il ruolo delle infrastrutture verdi
L’obiettivo è approfondire il ruolo strategico delle infrastrutture verdi nella resilienza climatica delle città e nella pianificazione sostenibile del territorio. L’ultima parte della giornata sarà dedicata alla formazione e all’aggiornamento professionale con una sessione incentrata sulla Formazione Professionale Continua, sugli aspetti applicativi e sulle novità del nuovo regolamento con un intervento conclusivo del dott. Mauro Uniformi Presidente del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, sul tema “Evoluzione di una professione in uno scenario di sviluppo sostenibile”, che offrirà una riflessione sulle prospettive future della categoria e sul ruolo sempre più strategico che i professionisti sono chiamati a svolgere nella gestione delle risorse naturali, nella tutela del paesaggio e nello sviluppo sostenibile.
Alla scoperta dell’Agrimusco
Ai partecipanti saranno riconosciuti i Crediti Formativi Professionali (CFP) previsti dal Regolamento della Formazione Professionale continua. Il programma proseguirà nella giornata successiva con un’escursione tecnica guidata dal dott. Giovanni Cavallaro agronomo e già Ispettore ripartimentale Foreste di Messina, alla Riserva Naturale Orientata Bosco di Malabotta e la visita ai Megaliti dell’Argimusco, due tra i più significativi siti naturalistici e paesaggistici della Sicilia, quale momento di approfondimento sul campo dedicato alla conoscenza del patrimonio ambientale e forestale regionale.

