L'ordinanza del sindaco Basile e la determina per la manutenzione affidata a Messina Servizi
MESSINA – A quasi un mese dall’inaugurazione del lungomare “Agorà dello Stretto”, il grande spazio di oltre trentamila metri quadri sorto nella zona dell’ex Fiera, l’amministrazione comunale interviene per disciplinare la convivenza civile e la sicurezza all’interno dell’area. Sulla base dell’accordo di gestione sessennale sottoscritto con l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, il sindaco Federico Basile ha firmato un’ordinanza mirata a prevenire fenomeni di degrado, incuria e disturbo alla quiete pubblica.
Il provvedimento introduce venti rigidi divieti per chi frequenta il parco, sanzionati pecuniariamente da un minimo di venticinque a un massimo di cinquecento euro. Tra le restrizioni figurano il divieto assoluto di introdurre e consumare bevande in contenitori di vetro, lo stop all’uso di skateboard, monopattini o mezzi a conduzione elettrica e a motore e il divieto di praticare sport non compatibili come i giochi con la palla nelle zone non attrezzate. Norme rigide anche per gli animali domestici, banditi dalle aree a prato e verde al di fuori dei percorsi dedicati, oltre a divieti specifici per schiamazzi, droni non autorizzati, spettacoli pirotecnici, commercio ambulante e installazione di strutture abusive.
I costi e la gestione operativa del verde
Parallelamente alla stretta comportamentale, l’apparato comunale ha definito il quadro economico per la manutenzione e la cura dello spazio pubblico. Una determinazione del Dipartimento Servizi Ambientali ha affrontato il nodo delle risorse necessarie per il decoro dell’ex Fiera, quantificate complessivamente in centocinquantamila euro da parte di Messinaservizi Bene Comune per coprire il servizio nel periodo compreso tra il primo settembre e la fine di dicembre.
A fronte della richiesta di fondi avanzata dal Servizio Verde Pubblico, che includeva anche somme integrative per arredi e giochi, l’ente ha stanziato un primo impegno di spesa di quarantamila euro sul bilancio comunale. L’intervento si inserisce nel contratto di servizio interno che regola le attività della società partecipata, garantendo la copertura tecnica e operativa per preservare il decoro del lungomare cittadino nei prossimi mesi.


Il sindaco, per contrastare degrado, incuria e disturbo alla quiete pubblica, mette divieti, sanzionati da contravvenzioni , a gente che le multe non le paga ?
La maggior parte dei messinesi hanno proprio bisogno di essere strigliati per via della loro cattiva educazione, se non lo fossero non si arrivava al punto di prendere queste decisioni. Come in una famiglia per bene di una volta, al figlio pecora nera, sonori ceffoni.