L’assessore Isgrò trasmette al dirigente Amato il progetto per l’indizione della gara. Il sindaco Buzzanca aveva chiesto alla Regione un contributo di 100mila euro. Il servizio partirà il primo agosto
Questa lenta, lenta burocrazia. Quando siamo già a luglio inoltrato e l’unica speranza di vita è affidata ai condizionatori d’aria, da Palazzo Zanca parte il bando per reclutare bagnini che, se tutto va bene, vedremo nelle nostre spiagge solo dal primo agosto. Lo ha comunicato l’assessore alle Politiche del mare Pippo Isgrò, che ha trasmesso al dirigente del dipartimento tecnico interessato, l’ing. Antonio Amato, il progetto per l’indizione della gara di affondamento del “servizio di vigilanza e salvataggi estate 2009”, ai sensi della Legge Regionale n.17 del 1° settembre 1998.
Il sindaco Giuseppe Buzzanca aveva trasmesso all’inizio di quest’anno all’assessorato regionale alle Autonomie Locali, la richiesta di contributo e, in riferimento ad una legge del settembre ‘98 concernente l’attività di vigilanza e salvataggio per le spiagge libere siciliane, che attribuisce ai Comuni lo svolgimento del servizio mediante l’impiego di bagnini di salvataggio, ha richiesto il contributo regionale di 100 mila euro, da utilizzare unitamente alla quota di competenza comunale, pari a 50 mila euro, ed a quella di ulteriore 50 mila a carico della Provincia regionale, ciò al fine di espletare il sevizio predetto lungo le spiagge libere del territorio cittadino. La vigilanza, come coordinato dall’assessore alle Politiche del mare, Pippo Isgrò, comporterà l’impiego di assistenti bagnanti (5 per ognuna delle sette postazioni previste).
S.C.
(foto Dino Sturiale)
