L'episodio a Messina nell'area sgambamento. La padrona del cane ha tentato di difenderlo dalll'assalto ed è stata operata. Intervento della polizia municipale
MESSINA – L’episodio è avvenuto sabato sera nell’area di sgambamento per cani dell’Agorà dello Stretto. Un pitbull, di proprietà di una donna, ha aggredito un volpino. Lo ha azzannato e la sua padrona ha tentato di difenderlo ed è stata morsa dal cane aggressivo. La donna ha chiamato aiuto e sono arrivati due agenti della polizia municipale, che lì ha il presidio fino alle due di notte per l’intero giorno. Intervento d’urgenza per le due vittime dell’aggressione: la padrona, ferita alle mani, è stata trasportata al Policlinico ed è stata operata per lo schiacciamento dei nervi di un dito. Il volpino, portato al pronto soccorso veterinario all’Annunziata, ha riportato ferite al collo e alla spalla, con trenta punti di sutura, come ci ha confermato la polizia municipale guidata dal comandante Giovanni Giardina.
Il pitbull era senza museruola e guinzaglio, cosa normale in area sgambamento, ed è stato prelevato dal Servizio di polizia ambientale e benessere degli animali della polizia municipale. Di certo, è fondamentale che si evitino commistioni tra cani, specie se potenzialmente aggressivi, e la vigilanza dei proprietari è fondamentale.
L’immagine è di repertorio.


Pare che il termine vigilanza a Messina sia sconosciuto!
No. L’unica cosa è vietare l’ingresso solo per l’area di sgambamento ai cani notoriamente aggressivi per la tipologia della razza. Tipo pitbull, rotweiller, etc.
Speriamo che non accada nulla a qualche bambino, visto che i cani di grossa taglia girano x l’arena senza museruola. Serve una maggiore attenzione e controlli sotto questo aspetto! Si devono installare dei cartelli monitori con le relative sanzioni in caso di inosservanza