Il presidente della II Municipalità, Davide Siracusano, ha fatto il punto durante un incontro organizzato dalla Commissione diocesana per la custodia del Creato
MESSINA – Dalla zona Sud arriva la richiesta di restituire Forte Schiaffino alla collettività e farne una risorsa culturale, educativa e ambientale. Il complesso storico è stato al centro dell’incontro “I luoghi della rinascita”, promosso a S. Lucia sopra Contesse dalla Commissione diocesana per la custodia del Creato dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, insieme ad Aura, Ars Nova Messina e Ordine degli Architetti.
L’appuntamento, ospitato dall’Istituto comprensivo “G. Catalfamo”, ha riunito cittadini, scuola, associazioni e II Municipalità. Sono intervenuti, tra gli altri, il dirigente scolastico Angelo Cavallaro, Davide Siracusano e Marco Grassi di Aura. La serata è stata accompagnata dagli interventi musicali del violinista Giovanni Alibrandi e di monsignor Giovanni Lombardo al pianoforte.

Il progetto da oltre 4 milioni di euro
Il presidente della II Municipalità, Davide Siracusano, ha illustrato quanto emerso dal sopralluogo effettuato dal Consiglio lo scorso 23 settembre. L’assessore Enzo Caruso ha riferito che il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP), elaborato dai tecnici comunali e approvato dalla Giunta, non dispone al momento di finanziamenti, ma potrebbe essere utilizzato per partecipare a futuri programmi destinati alla tutela e valorizzazione dei beni culturali. Il progetto prevede un investimento complessivo di 4 milioni e 300mila euro per trasformare l’antica fortezza in un vasto parco urbano.
Il piano degli interventi
“Prima degli interventi strutturali sarà inoltre necessario rimuovere le superfetazioni per completare il trasferimento del bene al Comune – ha spiegato Siracusano -. Nel breve periodo sono previsti bonifica, risanamento, igienizzazione, messa in sicurezza e regolamentazione degli accessi”. La II Municipalità si è detta disponibile a collaborare con Comune, Messina Servizi e associazioni del territorio per valorizzare il Forte e inserirlo nella Rete dei Forti dello Stretto.
L’incontro di Santa Lucia sopra Contesse si è svolto nell’ambito della XXI Giornata per la custodia del Creato.


