La viabilità alternativa è stata discussa in quarta commissione. I lavori dureranno 7 mesi e partiranno da inizio novembre
MESSINA – Il cantiere del viadotto di Tremestieri, allo svincolo autostradale di Messina Sud, di fatto l’ultimo prima della barriera, è ormai a un passo dal vedere la luce. Dopo l’avvio a fine settembre dei lavori sulla rampa che dalla rotatoria porta direttamente alla tangenziale, con l’arrivo di novembre si passerà all’opera principale, cioè la manutenzione del viadotto. E non sarà una passeggiata, perché si dovranno sostituire “i dispositivi di appoggio”. Chi vive a Tremestieri o chi ci passa ogni giorno lo ha già visto, sia con il cantiere partito a fine settembre, sia con i lavori di bonifica ben visibili sotto il viadotto stesso.
Lavori al viadotto di Tremestieri, il punto in commissione
Ma come si potrà entrare e uscire dalla tangenziale? Se n’è parlato in quarta commissione consiliare, presieduta da Peppe Chiarella. Ospiti l’assessore Francesco Caminiti, l’ingegnere Salvatore Mangano del Cas, il presidente della prima municipalità Enzo Messina. Mangano ha affermato che “il quesito più importante immagino sia sulla viabilità alternativa durante i lavori di manutenzione del viadotto di Tremestieri. Per gli interventi di natura strutturale sono contemplate anche le sostituzione dei dispositivi d’appoggio quindi è chiaro che sarà necessario trovare una viabilità alternativa. In questi anni sono stati fatti diversi confronti in Prefettura dal 2023. Sono state cercate più soluzioni. La prima è un rotatoria, che in questo momento però è inverosimile perché avrebbe un impatto molto importante. La soluzione alternativa più probabile contempla l’interessamento di privati”.
La viabilità alternativa: come si entra e come si esce dalla tangenziale
In pratica funzionerà così. Chi dovrà “entrare” in autostrada lo potrà fare esclusivamente passando da una corsia ad hoc che passa alle spalle dell’attuale fermata dei pullman per Catania e poi dalla strada interna del distributore di carburante. Chi dovrà uscire, invece, lo farà regolarmente nel caso in cui dovrà andare verso Catania, quindi verso il porto di Tremestieri o i villaggi della zona sud. Chi invece vorrà uscire e recarsi verso la SS114, ad esempio verso il Centro commerciale o il bivio di Larderia, lo farà passando da quella rampa che attualmente è interessata dai lavori. Sarà “trasformata” in rampa di uscita per il tempo in cui si svolgeranno i lavori al viadotto, per poi tornare regolarmente d’entrata quando lo svincolo tornerà a pieno regime.
Le tempistiche: si parte a novembre, poi sette mesi di lavori
Mangano ha poi parlato delle tempistiche, ripercorrendo quanto già fatto. Già da maggio è partita la bonifica delle aree sottostanti, con la consegna definitiva a inizio settembre. Da lì si è passati alla chiusura della rampa di accesso dalla rotatoria alla tangenziale. Se il cronoprogramma sarà rispettato, nella prima settimana di novembre si concluderanno questi lavori per far partire la viabilità alternativa, e quindi i lavori sul viadotto. Un cantiere, quest’ultimo, che durerà sette mesi “se non ci saranno intoppi”. La maggior parte dei lavori si farà di notte, soprattutto il sollevamento degli impalcati. “Mi auguro – ha affermato – che entro giugno o luglio completeremo questi lavori di manutenzione”.
Caminiti: “Ridurremo al minimo i disagi”
L’assessore Caminiti ha poi dichiarato che “la questione di Tremestieri è stata oggetto di studio per più anni e questa è la soluzione finale. Credo che ridurrà al minimo i disagi e già oggi, con i lavori attuali, non abbiamo avuto file o altro. Così consentiremo l’uscita e l’entrata in autostrada. Considerando l’impatto dell’intervento siamo certi che i disagi saranno ridotti al minimo”. A rimorchio, il presidente Messina ha chiesto il supporto perenne della polizia municipale. Una questione già definita, è stato spiegato. E sarà fondamentale sia il controllo della viabilità sia l’intervento attivo per indirizzare i veicoli, soprattutto i mezzi pesanti e soprattutto nella prima fase.

