Messina. Dissesto idrogeologico, manutenzione dei torrenti, viabilità, fibra veloce e una scuola dell'infanzia tra le priorità
MESSINA – Cittadine e cittadini di Zafferia si organizzano per dare voce alla comunità. Nasce infatti il comitato spontaneo “Zaffaria Comunità Viva – Per una migliore qualità della vita”, un’iniziativa libera e autonoma che punta a tutelare e migliorare il villaggio, affrontando le criticità che da tempo interessano il territorio.

L’obiettivo è promuovere la partecipazione civica, il confronto con le istituzioni e la ricerca di soluzioni concrete ai problemi che incidono sulla sicurezza e sulla vita quotidiana dei residenti.
«Vogliamo che Zafferia sia una comunità viva, ascoltata e rispettata. La nascita del Comitato rappresenta un passo importante per dare voce ai cittadini, raccogliere le loro istanze e trasformarle in proposte concrete. Il nostro obiettivo non è alimentare contrapposizioni, ma costruire un dialogo serio e costante con le istituzioni, affinché alle esigenze del territorio seguano risposte e interventi reali», spiegano dal Comitato.
Le priorità: sicurezza e dissesto idrogeologico
Al primo posto c’è la messa in sicurezza del territorio e la mitigazione del dissesto idrogeologico. L’attenzione è rivolta in particolare alle contrade Chiesa Vecchia, Petrazze, Kuba, Fornaci e Monalla, oltre alle aree a monte e ai corsi d’acqua che interessano il villaggio.
Il Comitato chiede inoltre la programmazione degli interventi di manutenzione dei torrenti, dei loro affluenti e delle strutture per la raccolta e il deflusso delle acque meteoriche. L’idea è che prevenzione e sicurezza diventino obiettivi costanti, e non interventi dettati solo dall’emergenza.
Strade, fibra, spazi e scuola dell’infanzia
Tra i temi in agenda anche la manutenzione delle strade e della viabilità, la connessione alla fibra veloce, la creazione di spazi per attività ricreative e motorie destinati a giovani e anziani e la realizzazione di una scuola dell’infanzia.
Spazio poi al fronte sociale: il Comitato si impegna a contrastare disagio sociale, emarginazione e dispersione scolastica, per costruire una comunità più inclusiva, solidale e attenta ai bisogni di tutte le generazioni.
Come opererà il Comitato
Per raggiungere questi obiettivi, il Comitato raccoglierà segnalazioni e proposte dei cittadini, promuoverà iniziative pubbliche, presenterà istanze e petizioni agli enti competenti e solleciterà sopralluoghi tecnici e interventi necessari. Sarà favorito anche il coinvolgimento delle associazioni e delle realtà civiche presenti sul territorio.
«”Zaffaria Comunità Viva” vuole essere uno spazio aperto di partecipazione, collaborazione e responsabilità collettiva, nel quale ogni cittadino possa contribuire con idee, proposte e impegno concreto», sottolineano i promotori.
La partecipazione è libera e volontaria. Possono aderire tutti chi condivide le finalità dell’iniziativa e vuole contribuire al miglioramento di Zafferia, nel rispetto dei principi di legalità, giustizia sociale e trasparenza.
“La nascita del Comitato è, in definitiva, un invito rivolto a tutta la comunità: unirsi, partecipare e lavorare insieme affinché Zafferia possa guardare al futuro con maggiore sicurezza, servizi adeguati e una migliore qualità della vita. Perché il futuro di Zafferia riguarda tutti”, concludono dal Comitato

