Seconda giornata nel campionato di Serie B2 femminile, mentre esordio per le formazioni di serie C regionale. I risultati di tutte le messinesi
Nella seconda giornata del campionato di Serie B2 femminile, il Messina Volley perde il match in trasferta contro la Nuova Città di Gela per 3-1. Nella bellissima cornice di pubblico del “Pala Livatino” le due squadre si fronteggiano a viso aperto per tutti i set, con le ragazze di coach Gianluca Aceto abili a portare a casa tre punti preziosi. Ottima la prova delle peloritane allenate da Marcela Nielsen, che sono rimaste sempre in partita e hanno lottato per tutti i set. Sconfitta anche la Futura Volley Santa Teresa che cede in trasferta a La Braciera Jva Palermo per 3-1. Vittoria dell’Amando Ionica che resta a punteggio pieno superando in casa sempre 3-1 la Ciclope Volley Bronte.
Le dichiarazioni in casa Messina Volley: “Purtroppo non portiamo a casa punti – commenta il centrale giallo-blu Claudia Puglisi – anche se abbiamo giocato tutti i set punto a punto, però l’importante è aver dimostrato un buon gioco, cosa che alla prima di campionato non eravamo riuscite a dimostrare e dunque speriamo nella prossima. Siamo una squadra nuova che sta crescendo e si vede che ancora non abbiamo mostrato le nostre potenzialità”.
Gela – Messina Volley 3-1
Primo parziale in equilibrio fino allo strappo locale caratterizzato dai tre punti di Sabrina Lucescul (+4; 7-3). Caterina Miecchi e Michela Brioli allungano a +6 (11-5) con la panchina di ospite in pausa. Due punti di Nielsen accorciano a -3 (13-10) e si viaggia più o meno con questo elastico fino al pallonetto di Barbora Basile che determina il -2 (22-20). Sul 23-21 coach Aceto chiama time-out, che però non sortisce gli effetti desiderati visto che Basile e Marta Radicella firmano il pari (23-23). Il set si trascina ai vantaggi con la squadra di casa caparbia ad aggiudicarselo (27-25).
Radicella, Basile e il muro di Rebecca La Spada aprono il secondo (+3; 1-4) in favore del Messina Volley. Mister Aceto va in pausa con Gaia Badalamenti e Caterina Bellanca a trovare il pari (5-5). Si viaggia punto a punto fino al break ospite caratterizzato da tre punti di Radicella e dal muro di Nielsen (+5; 11-16). Nuova pausa locale con Bellanca e Badalamenti a ridurre il gap a -4 (15-19). E’ adesso il Messina Volley in time-out con due spunti di Basile ad allungare a +7 (15-22). Gela reagisce e torna a -4 (19-23) con Nielsen al suo secondo discrezionale. Al rientro Basile, con due punti, pareggia il computo dei set (20-25).
Il terzo parziale è caratterizzato dall’equilibrio fra le due squadre fino al break locale di 4 punti (17-13) sancito dall’ace di Bellanca. Le ospiti vanno i pausa, ma le locali allungano (+5; 21-16). Secondo discrezionale per le peloritane, ma Miecchi chiude il set in favore di Gela (25-21).
Nel quarto le due squadre di alternano a guidare il parziale con un margine di 2-3 punti di vantaggio fino al 15-15, anteprima al time-out del Messina Volley. L’ace di Milly Apruti porta avanti le peloritane (18-19) ed è adesso coach Aceto ad andare in pausa. Miecchi pareggia e, coadiuvata da Bellanca, piazza il +2 (22-20) locale. Il muro di Bellanca sancisce il match-point (+3; 24-21), anteprima del punto vittoria per la squadra di Gela.
Le messinesi in Serie C
Una trasferta amara per la Nino Romano, che torna da Barcellona con una sconfitta in tre set, maturata al termine di una gara nella quale le mamertine non sono riuscite a esprimere il proprio potenziale. La formazione milazzese appare ancora lontana dalla migliore condizione, fisica e mentale. Di contro, la Play Volley di coach Fazio dimostra di aver studiato attentamente le avversarie, mettendo in campo organizzazione, attenzione e determinazione. Qualità che consentono alle giovani barcellonesi di conquistare una vittoria meritata.
Escono sconfitte alla prima di campionato anche la Sport Volley Letojanni che affrontava in trasferta Viagrande e la Ssd Unime sul campo del Randazzo. Vittoria al quinto della Volley ’96 sul campo della Zafferana Volley e di Giardini del Volley che porta via l’intera posta contro la Capo d’Orlando Volley,
Play Volley Barcellona – Nino Romano Milazzo 3-0

Al primo fischio stagionale, la Nino Romano non si fa trovare pronta e subisce immediatamente un parziale di 6-2. La Play Volley sfrutta al meglio l’efficacia della propria correlazione muro-difesa, riuscendo a contenere gran parte degli attacchi mamertini. Agli interventi difensivi delle padrone di casa si aggiungono i numerosi errori delle milazzesi, che finiscono per agevolare il compito delle avversarie. La Play Volley gestisce il vantaggio e chiude il parziale sul 25-21.
Nel secondo parziale il copione non cambia. La Romano continua a commettere errori, mentre la Play Volley è pronta a sfruttare ogni incertezza avversaria. Tra le fila milazzesi emergono nervosismo e tensione, che finiscono per condizionare il rendimento della squadra. Le padrone di casa, invece, giocano con fiducia e lucidità, senza perdere il controllo nemmeno quando, nel finale, la Nino Romano tenta una timida rimonta. È la palleggiatrice La Spada a firmare il punto che ferma sul nascere la rimonta. Punteggio finale del set 25-18.
Il terzo parziale è più equilibrato nel punteggio, ma la Play Volley mantiene saldamente in mano le redini della partita. Coach Maccotta prova a scuotere le proprie giocatrici, cercando una reazione soprattutto sul piano mentale, ma le RomaNine faticano ancora a ritrovare continuità e convinzione. Nel finale arriva un sussulto d’orgoglio, trascinato da Berté, che permette alla Nino Romano di annullare tre match point e di ribaltare momentaneamente l’inerzia, passando dal 24-21 al 24-25. La rimonta sembra poter riaprire la contesa e allungare la gara al quarto set. La Play Volley, però, reagisce prontamente, ritrova compattezza e conquista i tre punti successivi, chiudendo set e partita e suggellando una vittoria meritata.

