Sud chiama Nord e Sindaci d'Italia insieme alle prossime elezioni Politiche. Da domani a Roma la convention di presentazione con la partecipazione di ministri e big dei partiti nazionali
La premier Giorgia Meloni, ma non solo. Alla tre giorni romana targata Sud chiama Nord (e Sindaci d’Italia) è prevista la partecipazione di numerosi rappresentanti del governo, amministratori locali e leader di forze politiche. Ad aprire i lavori nella giornata di domani, martedì 27, ottobre saranno l’intervento del presidente del Senato Ignazio La Russa e le interviste al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Pichetto Fratin e al ministro dell’Interno Piantedosi. Mercoledì 28 interverrà il ministro Lollobrigida. La mattinata di giovedì 29 ottobre vedrà invece protagonista il ministro della Difesa Crosetto. Lo stesso giorno, alle 11.15, poco prima del gran finale, è stato confermato l’intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Cateno De Luca e il suo staff stanno organizzando l’evento nei minimi dettagli e nulla viene lasciato al caso. “Saranno tre giornate di dibattito ad alto livello per mettere al centro dell’agenda politica il ruolo dei territori, la forza degli Enti locali, il lavoro e le riforme istituzionali”, spiega Sud chiama Nord. Una dimostrazione di forza ed efficienza al cospetto dello schieramento di centrodestra che ha accolto il partito di Cateno De Luca in vista delle prossime Politiche. Il sindaco di Taormina vuol giocarsi le sue carte nello scenario politico nazionale e non a caso si è ritagliato due momenti chiave della convention: domani aprirà i confronti tematici con il panel dal titolo “Sindaci Sceriffi”, mentre il giorno dopo sarà protagonista di un “a tu per tu” con l’avvocato Carlo Taormina per il panel “Un giudice a Berlino ancora c’è! Il calvario giudiziario di Cateno De Luca”.
I dibattiti
La convention in programma all’Hotel Massimo D’Azeglio di Roma si articolerà in numerosi appuntamenti. Domani pomeriggio si svolgerà un di battito di primo piano tra amministratori e leader politici nazionali sul tema “La Forza degli Enti Locali”: tra i protagonisti il deputato Francesco Gallo (Sud chiama Nord), il segretario del Partito Liberal Democratico Luigi Marattin e il vicesegretario di Azione Ettore Rosato, che si confronteranno con primi cittadini ed esponenti del territorio come Adriana Poli Bortone (Sindaco di Lecce) e Federico Basile (Sindaco di Messina).
Mercoledì mattina toccherà al panel “Imprese e Lavoro”. Interverranno il vice ministro al Lavoro Maria Teresa Bellucci, il vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli, insieme ai vertici delle associazioni di categoria e al già segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni. Nel pomeriggio, dibattito al femminile con Laura Castelli, presidente di Sud chiama Nord a confronto con Mariastella Gelmini (Noi Moderati), Lucia Borgonzoni (Lega), Deborah Bergamini (Forza Italia), Elena Bonetti (Azione) e Ylenja Lucaselli (Fratelli d’Italia).
La nomina del portavoce e presentazione del logo
L’attenzione politica è però rivolta alla giornata di giovedì, quando Sud chiama Nord e il nuovo movimento dei “Sindaci d’Italia” ufficializzeranno il proprio apparentamento in chiave elettorale, con la nomina di un portavoce unico e la presentazione del logo della lista per le elezioni Politiche. A benedire l’operazione la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il cui intervento è stato programmato alle 11.15, poco prima della presentazione del logo (ore 11:45) e della relazione finale del nuovo portavoce, fissata alle ore 12:00 propio in chiusura di convention. Ma chi sarà il nuovo portavoce? Nel comunicato diffuso alla stampa questo pomeriggio da Sud chiama Nord potrebbe essere sfuggita un’anticipazione: “Alle 12:00 di giovedì – si legge – la relazione conclusiva dell’On. Cateno De Luca”.


Quelli di Fratelli d’Italia non sanno cosa li aspetta. Allearsi con una mina vagante come De Luca è un grave errore. Si pentiranno presto.