Dal 28 al 31 ottobre in Sala Sinopoli
Armando Trovajoli: conoscete questo nome? Forse no. Eppure è stato sottofondo in tante vite, probabilmente anche nella vostra. Ma non in senso secondario: Trovajoli è autore di celebri colonne sonore e, soprattutto, presenza centrale della cultura italiana del secondo Novecento. Centrale, eppure discreta. La sua musica accompagna cinema, teatro musicale, rivista e canzone popolare con una capacità rara: stare “dietro” senza mai essere marginale.
Il rapporto con i registi non è mai di semplice accompagnamento. Trovajoli compone le musiche per oltre duecento film, lavorando a fianco di alcuni dei registi più importanti del cinema italiano, da Ettore Scola a Dino Risi e Vittorio De Sica, in un dialogo che nasce spesso dal confronto, a volte dallo scontro, e che negli anni diventa amicizia.
Eppure anche i suoi lavori più amati, da Rugantino ad Aggiungi un posto a tavola, non gli bastano mai. «Non sono mai contento di quello che invento», dice. «L’autocritica è il mio peggior nemico».
Due interpreti abitano il racconto come voci complementari, mentre la musica dal vivo, pianoforte e voce, entra nel pensiero scenico e interroga continuamente ciò che si vede e ciò che si ascolta.
Ne emerge un ritratto di Trovajoli come autore popolare e sofisticato insieme, capace di attraversare il Novecento italiano lasciando tracce diffuse, discrete ma profondamente riconoscibili.
Sala Sinopoli – Teatro Vittorio Emanuele
Biglietto intero €5

