Sciara Holding fa il punto dell'iter
Non una semplice proposta, ma il risultato di un importante lavoro documentale e istituzionale già sviluppato presso gli enti competenti. Sciara Holding ricorda i principali passaggi eseguiti per il progetto dell’aeroporto di Messina.
- Città Metropolitana di Messina: inserimento del progetto nel Piano strategico e nel Piano urbano della mobilità sostenibile, protocollo n. 0017687/2025 del 15 aprile 2025.
- Enac: comunicazione prot. ENAC-PROT-15/11/2024-0168151-P, nella quale, secondo quanto riportato nella comunicazione, il principale ostacolo all’avanzamento del progetto sarebbe riconducibile alla volontà politica.
- Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT): trasmissione, in data 17 febbraio 2026, di tutta la documentazione richiesta, prot. M_INF.UFFGAB.REGISTRO UFFICIALE.U.0041582.17-02-2026.
- Comuni: interlocuzioni istituzionali e documentali accompagnate da manifestazioni di interesse e apprezzamento per l’iniziativa.
- Avvio delle interlocuzioni per l’acquisizione di immobili e terreni: interlocuzioni e accordi diretti con i proprietari delle aree per l’acquisizione delle aree individuate nei territori comunali di Barcellona PdG, Merì e Milazzo.
A questo lavoro si aggiunge un’iniziativa di particolare rilievo: l’attivazione di 108 protocolli, uno per ciascun Comune della provincia di Messina, con la trasmissione di estratti documentali utili a illustrare la rilevanza sovranazionale dell’opera, i profili di sostenibilità economica e ambientale e le potenziali ricadute turistiche e occupazionali.
Alle amministrazioni è stato chiesto di esprimere il proprio interesse, valutare l’adesione al costituendo Consorzio e considerare forme ufficiali di sostegno istituzionale.
L’obiettivo è costruire un modello di collaborazione territoriale capace di valorizzare le produzioni locali, promuovere le eccellenze turistiche, sviluppare servizi per i cittadini, favorire opportunità occupazionali per i residenti e valutare possibili ricadute economiche a beneficio delle comunità aderenti, attraverso accordi specifici e nel rispetto della normativa vigente.
A rendere ancora più urgente il confronto è il divario infrastrutturale della provincia di Messina, che non dispone di un aeroporto situato nel proprio territorio provinciale, mentre è in corso l’iniziativa volta a ottenere l’inserimento del progetto nel Piano nazionale degli aeroporti (PNA).
«Non vogliamo realizzare soltanto un aeroporto, ma creare le condizioni per generare turismo, investimenti, crescita delle imprese e occupazione. Vogliamo che i Comuni siano protagonisti e che i benefici potenziali dell’opera possano tradursi in opportunità concrete per le comunità» – dice il ceo di Sciara, Fabio Bertolotti.
«La condivisione dell’urgenza è un punto di partenza, ma adesso servono decisioni concrete. Il lavoro documentale e istituzionale è stato sviluppato; ora occorre una chiara assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni, affinché il progetto possa essere valutato e portato avanti nelle sedi competenti. Non chiediamo scorciatoie, ma attenzione, trasparenza e una visione strategica all’altezza delle esigenze della provincia di Messina» – conclude.

