La vittima ha capito che si trattava di un falso carabiniere e l'uomo, a quel punto, le ha strappato gioielli dalle mani
Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato, in flagranza di reato, due catanesi di 62 e 44 anni. I reati contestati sono tentata truffa aggravata in concorso e furto con strappo. I due, avvalendosi del noto stratagemma del finto carabiniere, hanno contattato telefonicamente un’anziana signora della zona nord della città.
Avrebbero quindi comunicato alla donna di essere l’intestataria di un’auto utilizzata nel corso di una rapina in una gioielleria messinese e di essere stato, il 62enne, incaricato del controllo dei preziosi in suo possesso per escludere qualsivoglia responsabilità.
Come da copione, avrebbe convinto l’interlocutrice dell’urgenza e della necessità di una verifica, stabilendo un appuntamento a casa della donna.
Una volta presentatosi all’incontro, la vittima percepiva che non poteva trattarsi di un appartenete alle Forze dell’ordine e tentava di rientrare in casa, ma, a quel punto, l’uomo le strappava i gioielli dalle mani dandosi alla fuga a bordo di un’auto.
Poco dopo i poliziotti delle Volanti intercettavano il truffatore e il complice a bordo del veicolo poi sequestrato e restituivano la refurtiva.
I due sono stati quindi arrestati e portati al carcere di Messina Gazzi in attesa dell’udienza di convalida.

