Via Rosso da Messina, rione Taormina e Tirone. Trovato: "Attendiamo nuovi fondi per proseguire"

Via Rosso da Messina, rione Taormina e Tirone. Trovato: “Attendiamo nuovi fondi per proseguire”

Redazione

Via Rosso da Messina, rione Taormina e Tirone. Trovato: “Attendiamo nuovi fondi per proseguire”

venerdì 30 Ottobre 2026 - 11:07

Il sub commissario al risanamento fa il punto

“Da Camaro Sottomontagna dove abbiamo fatto un grandissimo lavoro dal 2024 in poi per demolire in oltre 2800 metri quadri più di 65 baracche, bonificare l’area e renderla fruibile per un parco urbano. Stesso discorso a Salita Tremonti dove stiamo realizzando un altro spazio per lo sport, il relax, percorsi pedonali in più di 4mila mq dove c’erano 38 baracche. E ancora via Macello Vecchio, consegnata al Comune nelle scorse settimane dove al posto di una baraccopoli di 15 baracche costruite a ridosso delle storiche mura di Carlo V oggi c’è un insieme di rain garden ed un’arena per eventi. Per non parlare del rione Taormina dove la suddivisione in lotti e sub lotti ci ha consentito ad oggi di buttare giù un centinaio di baracche, risanare l’area e metterla a disposizione della comunità. La liberazione di via Ennio Quinto ad esempio darà una svolta ai collegamenti tra la zona sud e il centro. Stesso discorso per tutte le altre vie che erano state aggredite dalle baracche, penso a via La Rocca, ex Lavatoio, via Bonsignore, via Appennini, via Catanoso, via Sacro Cuore di Gesù. Oltre 36 mq di aree bonificate in dal 2021 ad oggi che grazie al risanamento ambientale stiamo restituendo alla fruizione pubblica”.

Il punto

Il sub commissario al risanamento, Santi Trovato, fa il punto sui tanti cantieri in corso. “In questo momento stanno entrando nel vivo, dopo oltre 11 anni, i lavori di completamento dell’Anfiteatro di Camaro, che diventerà un punto di riferimento per eventi e manifestazioni, ma anche per le associazioni che avranno a disposizione spazi e sale. A breve inizierà anche la bonifica e la riqualificazione di Parco Magnolia, anche in questo caso dopo un abbandono ultradecennale. Non solo quindi 497 nuovi alloggi consegnati ed altri in fase di assegnazione in pochi anni, con una media di 120 appartamenti assegnati l’anno, ma anche la costruzione di alloggi con tecnologie all’avanguardia e nel rispetto della normativa europea per il “green” nell’edilizia che rappresentano uno dei pochissimi casi in Italia se non l’unico applicato per il risanamento.

Nuovi fondi e nuovi obiettivi

Non stiamo parlando solo di risparmio energetico, sicurezza sismica e qualità ma anche di progetti, Fondo Basile e Fondo Saccà ,considerati best practice per Invitalia ed il Ministero delle Infrastrutture nell’applicazione della digitalizzazione in un’opera di costruzione pubblica- prosegue il sub Commissario- Ecco perché per la Struttura Commissariale occasioni come quest’Open Day sono importanti per fare vedere quanto stiamo facendo e quanto sia importante, evitare che un percorso così virtuoso si blocchi. Il rifinanziamento consentirà alla città tutta di liberarsi dalle ferite delle baracche e di trasformare il rapporto con il territorio. Con il metodo adottato riusciamo ad agire in più zone contemporaneamente e se rifinanziati, faccio un altro esempio, potremo proseguire gli interventi in via Rosso da Messina, rione Taormina, continuare al Tirone, altro progetto al quale teniamo moltissimo. Ma il risanamento ambientale, che è quell’attività che veramente incide sul recupero del territorio, ha costi sia in termini di tempi aggiuntivi, basti pensare i 3 anni per la bonifica dai veleni a Fondo Saccà e i 2 anni a Fondo Basile, che di costi per i conferimenti dei materiali rinvenuti. Quando dico che il risanamento è patrimonio comune voglio dire che tutti insieme dobbiamo difenderlo da rallentamenti o peggio rischi che si fermi del tutto”.

Videosorveglianza al rione Taormina

Infine a proposito della condivisione di un cambiamento che deve appartenere a tutti, Trovato ha ripreso la criticità dei continui abbandoni di rifiuti nel rione Taormina nel lotto appena sbaraccato. Gli uffici commissariali hanno richiesto al Comune la riattivazione del sistema di video sorveglianza.

Dopo l’Open day sono in programma altre iniziative volte ad aprire alla città. La prossima settimana studenti dell’Istituto Superiore Verona Trento potranno visitare il cantiere di Fondo Basile per una lezione “sul campo” su tutti gli aspetti relativi alla progettazione ed alla costruzione.

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