La Scientifica della Polizia al lavoro insieme alla squadra investigativa dei Vdf per chiarire il rogo
Servizio video di Silvia De Domenico
Messina – Entra nel vivo l’indagine sull’incendio alla Camera di Commercio che ha distrutto il piano più alto dell’edificio perimetrale. Stamani insieme ai Vigili del fuoco, impegnati nella completa bonifica e messa in sicurezza, nel palazzo di via Cavallotti si sono susseguiti gli esperti della Scientifica della Polizia, che hanno effettuato un sopralluogo generale della struttura, analizzato le parti più danneggiate ed hanno prelevato diversi reperti, che saranno analizzati in laboratorio per contribuire a ricostruire cosa è accaduto nelle prime ore del pomeriggio di ieri.
Scientifica al lavoro, cosa ci si aspetta dalle analisi di laboratorio
Il risultato del lavoro della Scientifica darà un indirizzo concreto all’inchiesta della Procura, al momento ancora nelle fasi iniziali. Il fascicolo è sul tavolo della sostituta procuratrice Roberta La Speme, di turno ieri pomeriggio, che sta valutando quali accertamenti sarà necessario ordinare insieme al procuratore capo Antonio D’Amato.
Origine del rogo, l’ispezione della squadra investigativa dei Vdf

Qualcosa potrebbe muoversi già in giornata, o comunque appena sarà disponibile la relazione della squadra investigativa dei Vigili del Fuoco. Saranno loro infatti a dover indicare qual è la più probabile origine del rogo e per questo c’erano anche loro stamane al lavoro negli uffici della Camera di Commercio, tra detriti, calcinacci e residui d’acqua. A dare l’allarme ieri sono stati alcuni dipendenti in servizio nel palazzo, quando le fiamme partite dal sottotetto degli uffici Irsap, in quel momento vuoti, hanno cominciato a deflagrare, provocando i primi crolli. Il loro racconto fa ipotizzare un corto circuito ma la causa non è ancora stata accertata con chiarezza. L’indagine chiarirà anche qual era lo stato del palazzo e se vi fossero effettivamente lavori di ristrutturazione in corso e in quale area dello stabile.

