Intervento della polizia municipale: cessazione immmediata dell'attività privata d'intrattenimento. Ecco perché
MESSINA – Un parco giochi privo della licenza dell’autorità locale di pubblica sicurezza. In base ai verbali di settembre, redatti dalla polizia municipale guidata dal comandante Giovanni Giardina, il Comune di Messina ha chiuso il parco giochi privato di via Croce Rossa. L’intervento riguarda sia la vendita di alimenti e bevande, sia l’attività d’intrattenimento e divertimento.
Giochi per bambini e strutture gonfiabili ma in assenza di autorizzazioni
In particolare, è stato accertato “l’esercizio di un’attività di intrattenimento e divertimento, mediante l’installazione e l’utilizzo di giochi per bambini e strutture gonfiabili, in assenza dei prescritti titoli autorizzativi, come riportato nel verbale di ispezione del 25 settembre 2026 e nel successivo verbale del 26 settembre 2026”. Da qui la necessità “di tutelare l’ordine pubblico, l’incolumità pubblica e la sicurezza dei cittadini, in ordine alle situazioni di concreto e attuale pericolo venutesi a creare”. Il tutto per “ragioni di urgenza e di tutela della pubblica incolumità”.
Alimenti e bevande senza la necessaria segna
Nei verbali si fa riferimento anche “all’attività di vendita di alimenti e bevande in assenza della prescritta Scia (Segnalazione certificata di inizio attività, n.d.r.)”.
Inevitabile la cessazione immediata dell’attività in attesa della licenza.
L’immagine è di repertorio.

