La carreggiata invasa da acqua e fango a causa del crollo di una parte del muro di contenimento, riaperta nella tarda serata di ieri. In mattinata sopralluoghi dei tecnici del Cas. Frane e smottamenti hanno interessato anche numerose strade della provincia ionica
Disgustato
Oggi è stata una giornata infernale!! ho trascorso insieme a centinaia di altri sventurati più di 3 ore fermo in autostrada senza che si vedesse neppure l’ombra di qualcuno che ci desse assistenza o semplicemente qualche informazione! abbiamo più volte cercato di chiamare il 113 per avere notizie ma nessuno si è degnato di rispondere. VERGOGNA, SIAMO IN BALIA DI NESSUNO
Alessadro V.
Io alle 15:30 mi trovavo su quella tratta e precisamente tra Roccalumera e Taormina, siamo rimasti in autostrada fino alle 20:00 quando la polizia stradale finalmente ci ha fatto uscire al contrario del senso di marcia in Roccalumera.Dalle 15:30 alle 20:00 non si e’ fatto vedere nessuno delle forze dell’ordine o dell’ANAS, fatta eccezione per una squadra della croce rossa che molto rapidamente si e’ introdotta in galleria per visitare rapidamente alcune persone che si sentivano male.
Queste le testimonianze di chi ieri ha vissuto sulla propria pelle l’inferno della A/18. Un inferno che Tempostretto.it ha documentato quasi in presa diretta, con numerosi aggiornamenti nel corso del pomeriggio, e che vi ha potuto mostrare grazie ai preziosi video amatoriali inviati dal lettore Pietro Giglio che si trovava a bordo di un pullman bloccato sulla carreggiata autostradale allagata da acqua e fango (vedi notizia correlata in basso). Il tratto Tremestieri-Taormina prima chiuso è stato successivamente riaperto e adesso è disponibile al transito.
Nessuno avrebbe immaginato che al verificarsi del primo temporale di stagione, l’A/18 Messina-Catania, si sarebbe trasformata in un vera e propria piscina a cielo aperto. Il muro di contenimento crollato in alcuni punti compresi tra i caselli di Roccalumera e Taormina, ha determinato la caduta si terriccio, massi e fango lungo la carreggiata e la conseguente chiusura dell’arteria autostradale. Per tutta la mattinata tratti interessati dagli smottamenti, sono stati effettuati sopralluoghi everifiche da parte di tecnici, ingegneri e dirigenti del Consorzio autostrade siciliane per valutare l’entità dei danni e soprattutto per stabilire tempi e modalità di intervento che permettano la definitiva messa in sicurezza della A/18 nel più breve tempo possibile. Una situazione che, come facilmente si potrà immaginare, considerate le già numerose polemiche proprio in merito alla manutenzione della Messina-Catania, non farà che mettere altra carne al fuoco. Un assaggio di autunno che per gli automobilisti, habituès e non della A/18, fa presagire un inverno più rigido del previsto.
Il maltempo che per tutta la giornata di ieri non ha risparmiato nessuna zona della Sicilia, ha causato notevoli danni anche lungo le strade provinciali del versante ionico. Il piccolo centro collinare di Valle del Ghiodaro è rimasto isolato dalle ore 13.00 alle ore 17.30 a causa delle frane che si sono verificate in c.da Ghiastrazzi,Via Grottonello,c.da Manganario e lungo tutta la
SP11 Letojanni – Mongiuffi Melia. Rimasta chiusa anche la Melia – Castelmola dove la carreggiata è crollata ed alcune abitazione sono rimaste isolate. Nei centri abitati di Melia e Mongiuffi molti danni segnalati dai cittadini ad abitazioni e beni materiali,oltre ai tombini completamente divelti con fuoriuscita di liquami e fango in diverse zone dei due centri abitati. Segnalate anche frane nella zona di Galleria Postolione e nei pressi del ponte direzione Mongiuffi. Il servizio di protezione civile del Comune ha effettuato gli interventi possibili per ripristinare almeno parzialmente la viabilità ed il Sindaco Salvatore Curcuruto ha prontamente segnalato agli organi preposti provincia regionale di Messina,Prefetto e Protezione civile le dovute richieste per ripristinare la normalità dal punto di vista della viabilità e della sicurezza. Altresì, in collaborazione con l’ufficio tecnico del Comune ed il Comandante di polizia municipale ha già predisposto che venga fatta una stima dei danni per poter stilare un programma operativo di pronto intervento per la pulizia e messa in sicurezza dei due centri abitati.
(la foto correlata all’articolo non si riferisce alla frana della A/18)

