Per gli ex detenuti nasce l'Agenzia di Reinserimento e Lavoro
L’iniziativa è partita dalla Sicilia -ma presto si estenderà anche ad altre regioni quali la Campania, il Lazio, la Lombardia, ed il Veneto- e prevede la costituzione di un’agenzia nazionale di reinserimento sociale e lavoro per detenuti in esecuzione di pena (fino a 3 anni) ed ex detenuti. Questo è il frutto della convenzione firmata ieri dal ministro Alfano e il movimento ‘Rinnovamento nello spirito santo’, oltre che da un accordo con il Comitato Nazionale per il Microcredito.
La finalità è quella di creare percorsi di formazione professionale e accompagnamento delle famiglie attraverso un tutoraggio personalizzato. Per agevolare l’incontro di domanda e offerta di lavoro sarà inoltre costituita una banca dati nazionale con i profili dei soggetti avviati ai percorsi di recupero e accompagnati con le modalità del microcredito e della micro finanza alla costituzione di imprese monofamiliari.
Il primo nucleo di questo progetto, con la prima struttura di reinserimento morale e sociale per ex detenuti, ospitata in uno dei Fondi appartenuti alla Famiglia di don Luigi Sturzo, è già operativo a Caltagirone. Tale sede sarà visitabile domenica 4 ottobre dove, nel Polo di eccellenza di promozione umana e solidarietà, gli ex detenuti apprendono le tecniche della famosa lavorazione della ceramica, del ferro, delle piante officinali ecc.
Un progetto unico che riafferma la lezione sturziana di riscatto delle marginalità sociali e di nuove pedagogie, di intervento nella società attraverso il superamento di ideologie o steccati di appartenenza per mettere insieme, dal basso, risorse, reti e saperi che dalla società civile sopperiscono alle carenze dello Stato.
Ottima iniziativa, dunque, che, se ben operante, riaccenderà la speranza di poter trovare, una volta espiata la propria pena, una vita normale, corretta…una vita “nuova”.
