“Caronte & Tourist sa bene che gli aumenti contrattuali hanno sempre risentito delle condizioni del mercato, quindi la smetta con le battaglie di principio e rinnovi il contratto- . E’ il secco commento del segretario generale della Filt Cgil Pino Foti che interviene con una nota per spiegare i motivi dello sciopero di 8 ore proclamato per domani. “Dalle 13 alle 21 i marittimi di Caronte & Tourist incroceranno le braccia e torneranno ancora una volta a rivendicare il diritto ad avere un contratto aziendale ed a veder riconosciuti, attraverso miglioramenti normativi, gli sforzi che in questi anni hanno sostenuto e che hanno permesso alla società di affrontare la sfida del mercato del traghettamento – spiega Foti, che aggiunge: -le dettagliate richieste avanzate dal sindacato, e di cui vogliamo ricordare che solo una parte riguardavano incrementi salariali, non sono state sinora nemmeno valutate da Caronte & Tourist, che ha invece preferito porre la pregiudiziale sullo smantellamento dell’attuale assetto contrattuale e sull’applicazione di un indefinito automatismo dei rinnovi, vincolati all’andamento dei costi aziendali-.
Pino Foti chiude poi puntualizzando: “Se Caronte & Tourist vuole davvero chiudere il contratto, e soprattutto mantenerlo, dia un concreto segnale di disponibilità, discutendo le richieste dei lavoratori, rispettando gli impegni assunti alla vigilia dell’avvio di Tremestieri e riconoscendo incrementi economici in linea con gli ultimi rinnovi-.
