Tre fucili calibro 12, 16 e 28, 2 balestre corredate da frecce, coltelli e pugnali di varie dimensioni e 400 cartucce di vario calibro sono stati scoperti dai carabinieri della compagnia di Sant’Agata, a casa di Leonardo Galati Rando, 23 anni, bracciante agricolo, cugino del boss della zona, Nino Galati Rando. Una faccia pulita, senza precedenti penali. I fucili erano stati rubati nel 2005 e nel 2006 sempre a Tortorici. Secondo i carabinieri,il giovane teneva in casa le armi per conto di esponenti della criminalità organizzata dal posto. Per confermare quest’ipotesi investigativa i fucili, le balestre e i pugnali sono stati inviati al reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri. Dai test che i Ris eseguiranno sulle armi sarà possibile verificare se i fucili, le balestre e i coltelli siano stati utilizzati in eventi delittuosi. L’accusa per Leonardo Galati Rando è di detenzione abusiva e ricettazione di armi clandestine. Il magistrato ha concesso al ragazzo i domiciliari.
