Si è urlato contro la -vergogna- dell'emendamento bocciato in Senato
Anima del corteo studentesco che stamane ha “urlato” per le vie della città, la bocciatura dell’emendamento alla finanziaria presentato dal capogruppo dei senatori Udc Gianpiero D’Alia volto a destinare 100 milioni alle zone alluvionate di Messina.
Gli studenti si sono dati il consueto appuntamento a Piazza Antonello, e dopo essersi spostati a Piazza Municipio, sono stati -scortati- dalle forze dell’ordine fino alla passeggiata a mare. Negata infatti l’autorizzazione per il corteo e per il sit-in a Piazza Municipio. I rappresentanti degli studenti che, armati d megafono, hanno invitato i compagni di classe ad urlare cori e slogan contro il governo nazionale, a breve, dovrebbero avere un incontro con il prefetto Alecci che ha accettato la loro richiesta.
Alla protesta hanno partecipato circa la metà degli studenti di ciascun istituto cittadino. Il gruppo che inizialmente ha marciato compatto lungo via Garibaldi creando più di qualche problema alla circolazione, è andando via via perdendo parte dei suoi componenti, quelli decisamente poco interessati alla causa della protesta e molto di più a fare colazione nei bar della città.
In mattinata la cronaca del corteo, le immagini e le testimonianze di alcuni studenti di Giampilieri.
